Montella ha ribadito nella conferenza stampa pre partita che sta vedendo un Milan in crescita nelle ultime uscite e che i dati testimoniano questo. Il calcio, però, non è un’equazione matematica e questo periodo di presunta crescita coincide con un momento negativo in termini di risultati. Nel nuovo anno i rossoneri hanno vinto una sola volta in campionato (1 a 0 contro il Cagliari). Nel girone di ritorno il bottino è di 1 punto su 9 disponibili, di questo passo impensabile pensare all’Europa. L’ultima partita ha portato poi “pioggia sul bagnato” considerando gli infortuni di De Sciglio e, soprattutto, del nostro Jolly Jack Bonaventura. Ripartire senza il giocatore marchigiano non sarà affatto facile data l’importanza che riveste in squadra ma, proprio dalla reazione che avranno i rossoneri, si potrà capire di che tempra siamo fatti.

L’avversario di oggi è la Sampdoria, una squadra dagli alti e bassi capace di grandi prestazioni, basti pensare all’ultima vittoria contro la Roma in rimonta, ma anche dai sorprendenti capitomboli. Il team di Giampaolo possiede giovani interessanti come Torreira, B. Fernandes e quello Shick sul quale sembra ci sia anche un interessamento del Milan per la prossima stagione. Al tempo stesso la Samp può contare su giocatori di esperienza del calibro di Silvestre (ex rossonero), Quagliarella, Viviano e Muriel.

Montella, a causa degli infortuni, è costretto ad effettuare un po’ di cambi alla formazione titolare a cui siamo abituati. L’esterno sinistro d’attacco sarà quasi sicuramente Deulofeu che prenderà il posto di Bonaventura. Molta incertezza invece c’è per il sostituto di De Sciglio considerando anche il recente infortunio di Antonelli e le precarie condizioni fisiche di Calabria. In ballottaggio fino all’ultimo ci saranno Vangioni e Romagnoli che potrebbe essere dirottato in fascia lasciando il posto centrale a Zapata. In aggiunta nelle ultime ore si è fermato pure Abate privando Montella di un altro esterno. Sulla destra in difesa sarà arretrato probabilmente Kucka con l’inserimento di Bertolacci al suo posto in mediana. A centrocampo Sosa pare in leggero vantaggio su Locatelli.

I recenti infortuni ci tolgono molto, ma queste perdite devono essere un motivo in più per reagire e per ritornare a fare punti. Dopotutto l’Europa è ancora li a pochi passi…pardon a pochi punti.

Milan (4-3-3): Donnarumma, Kucka, Paletta, Zapata, Romagnoli, Bertolacci, Sosa, Pasalic, Suso, Bacca, Deulofeo. All.: Montella

Sampdoria (4-3-1-2): Vivano, Bereszynski, Silvestre, Skriniar, Regini, Barreto, Torreira, Praet, B. Fernandes, Quagliarella, Muriel. All.: Giampaolo

Zuma

Zuma

Marco Fumagalli, meglio conosciuto come Zuma, amante, filosofo ed esteta dello Sport in tutte le sue mille sfaccettature. Amo la palla tonda, quella a spicchi, quella ovale, le due ruote e tutto ciò che ci ruota intorno. Il mio nome lo devo anche a Van Basten anche se ho vissuto la mia adolescenza sotto le imprese di Carletto Ancelotti.
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