20/09/2017: ospite di turno (infrasettimanale) a San Siro è oggi la Spal. Squadra di antiche tradizioni sportive, che solo a leggerne il nome evoca un calcio d’altri tempi, quando i ferraresi erano capaci di arrivare in finale di Coppa Italia (nel 1962) e di piazzarsi, nel campionato 1959-1960, al 5° posto finale nella classifica del campionato (alle spalle della Juventus vincitrice del titolo, della Fiorentina, del Milan e dell’Inter). Fu quello, per i biancoazzurri, il miglior risultato di sempre nella massima serie.

I tempi sono ovviamente cambiati, e non di poco. Gli estensi hanno vissuto decenni difficili, avendo dovuto superare ben due fallimenti ravvicinati, 2005 e 2012. Rivederli adesso in serie A è un piacere quanto una sorpresa. Fra i grandi giocatori del passato cresciuti nel settore giovanile della Spal, il grande Fabio Capello.

Sono 16 i precedenti fra Milan e Spal: 11 a favore dei padroni di casa, uno solo invece a favore degli ospiti; in 4 occasioni si è verificato il pareggio.

Chi scenderà in campo: il Milan dovrebbe presentarsi con un 3-5-2 dove la coppia André Silva-Kalinic sarà incaricata di provare a perforare la difesa degli emiliani. Le novità arrivano da Cristian Zapata in difesa e Ignazio Abate al posto di Calabria. Altra novità Hakan Calhanoglu schierato come mezzala. La Spal di Semplici risponde con un modulo speculare: confermato Viviani in regia, la coppia offensiva sarà composta dall’ex Marco Borriello e da Antenucci.

MILAN (3-5-2): Donnarumma G.; Zapata, Bonucci, Musacchio; Abate, Kessiè, Biglia, Calhanoglu, Rodriguez; Kalinic, André Silva

SPAL (3-5-2): Gomis; Salamon, Vicari, Felipe; Lazzari M., Schiattarella, Viviani, Grassi, Mattiello; Borriello, Antenucci

Nils

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Le mie info biografiche sono in sciopero. Torneranno in autunno o in inverno.
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