Milan-Torino 0-0, Gigio monumentale, molto bene Zapata

 DONNARUMMA Primo tempo 8: para su Djiji in due tempi al minuto 1, poi è semplicemente spettacolare sul colpo di testa di Jago Falque. Para anche su Belotti al minuto 41. Signori, è tornato, ammesso sia mai andato via. Secondo tempo 6: ordinaria amministrazione. Più sicuro anche con i piedi.

CALABRIA Primo tempo voto 5,5: parte lento su Ansaldi. Benedetto Dio, che impari anche a difendere una buona volta. Risale piano piano. Secondo tempo voto 6+: complice l’inevitabile sgonfiamento del Torino, inizia a fare quello che gli piace, cioè attaccare, correre e cercare il fondo del campo.

ABATE Primo tempo voto 6-: anche lui parte al rallentatore. Becca un giallo perché si fa fregare e girare intorno da Belotti, poi non arriva sul cross di Ansaldi per Jago Falque. Anche lui risorge dai gorghi della mediocrità lentamente. Secondo tempo voto 6+: gestisce lucidamente e splendidamente il giallo, con la collaborazione di Zapata spegne gli ardori di Belotti.

ZAPATA Primo tempo voto 6,5: parte bene, pulito nei tocchi, nel posizionamento, nella gestione della palla. Secondo tempo voto 7: quando ci mette la testa non è secondo a nessuno. Si permette persino di partire in avanti, lancia in resta, all’assalto. Molto bene.

RODRIGUEZ Primo tempo voto 6: non fa mai cose di eccezionale bellezza, ma conduce la sfera con personalità. Secondo tempo voto 6: come il dirimpettaio Calabria, prende spazio col trascorrere dei minuti. Lavora molti palloni, come sempre.

SUSO Primo tempo voto 6-: marcatissimo e sempre raddoppiato. Non sfrutta qualche 1vs1 quando la squadra riesce ad isolarlo. Spreca al minuto 46, ma poco prima non viene servito da Higuain. Secondo tempo voto 6-: come nel primo tempo, direi purtroppo. Al minuto 81 colpisce l’esterno della rete.

BAKAYOKO Primo tempo voto 6,5: continua il momento felice del francese, che si piazza in mezzo al campo arpionando ogni cosa rotonda passi dalle sue parti. Secondo tempo voto 6,5: non cala durante la partita, anzi, sembra averne ancora per molto e di più degli altri.

KESSIE Primo tempo voto 6-: parte piano e così prosegue. Meno carro armato di altre volte. Secondo tempo voto 6,5: ci accorgiamo di lui solo al minuto 58 quando si getta all’attacco in area di rigore. Lotta comunque senza risparmio, pur in presenza di poca lucidità negli appoggi.

CALHANOGLU Primo tempo voto 5,5: ancora una partita da adolescente timidone ad una festa. Un po’ corre, un po’ cerca di offendere. Secondo tempo voto 5,5: spreca al minuto 60 una buona occasione dopo una bella trama palla a terra. Esce per Castillejo.

HIGUAIN Primo tempo voto 5: gira al largo dall’area alla ricerca disperata del gol che non trova. Sprecone ed egoista nei minuti di recupero non vede il solissimo Suso. Secondo tempo voto 5: al minuto 83 va al tiro deviato, poi di testa costringe Djiji a salvare a portiere battuto. Oroscopo del giorno: si dia una calmata.

CUTRONE Primo tempo voto 6: la sua grinta le sue rincorse, le sue accelerazioni, accendono la squadra. Secondo tempo voto 5,5: prende un sacco di legnate. Purtroppo al minuto 86 fallisce una clamorosa occasione, forse decisiva per il risultato.

CASTILLEJO Voto 7: entra bene in partita, scappa via da tutte le parti sia in mezzo al campo che sull’out sinistro.

GATTUSO Primo tempo voto 6+: partita scorbutica, con il Torino che regge ottimamente il campo per 75 minuti. Non ha a disposizione il miglior Higuain. Secondo tempo voto 6,5: la squadra sta bene atleticamente e stringe il Torino in area nel finale, ma non riesce a piazzare la stoccata vincente. Oltre a Castillejo si poteva fare ben poco altro.

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.

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