DONNARUMMA Voto 8,5:  primo tempo libero da impegni e libero di ruolo. Miracoloso due volte, al minuto 85 evita la beffa finale.

ZAPATA Voto 7: vorremmo vederlo sempre così, presente e attento. Serve ad Andrè Silva la palla del vantaggio, chiude e imposta facendo da utile appoggio ai compagni.

BONUCCI Voto 6+: murato al tiro al minuto 23, rischia poco e fa bene : più fatti e meno parole. Bello un coast to coast al minuto 51, concluso sull’esterno della rete.

ROMAGNOLI Voto 6,5: è sempre più leader silenzioso, spazza deciso e puntuale al centro e a sinistra. Conferma il buon momento di condizione.

SUSO Voto 6- : impegna Sirigu su punizione al minuto 9. E’ poco servito e si sacrifica da mezzala di ruolo sprecando energie preziose. Tira ancora al minuto 48 e al minuto 67. Cala vistosamente alla distanza, tanto da dover essere sostituito, cosa che non accade. Continua ad  essere l’equivoco tattico che blocca la squadra.

KESSIE Voto 6+: inizialmente in ombra negli inserimenti, si dedica alla copertura e al tamponamento. Cresce fisicamente alla distanza nei contrasti.

MONTOLIVO Voto 7: Più veloce ed attento che in passato, sorregge l’attacco e copre la difesa. Da lui di più non si può pretendere.

RICARDO RODRIGUEZ Voto 6-: Mezzo terzino e mezzo centrocampista, corre e sbuffa sulla fascia. Crossa molto ma non benissimo.

BONAVENTURA Voto 6-: lavora molti palloni su tutto l’arco dell’attacco, ma rispetto al passato si fa vedere meno in fase di conclusione.

ANDRE’ SILVA Voto 6+: sembra da subito in buona giornata, si muove leggiadro ed elegante e costringe l’avversario a molti falli. La mette di poco fuori al minuto 23 su traversone di Zapata. Tacco da Dio al minuto 70. E’ certamente un gran talento, non è una prima punta, prima o poi si sbloccherà anche in campionato.

KALINIC Voto 5: nota dolente del pomeriggio. Sbaglia al minuto 4, solo solingo, e poi spreca malamente un contropiede al minuto 42 non servendo né sé stesso né altri. Doppiamente sfigato, come è ovvio sia chi sbaglia molto, al minuto 66 grazie alla bravura di Sirigu. Sciupone oltre misura. Aridatece Calloni. 

CALHANOUGLU Voto 6+: entra bene in partita e sempre lui (Sirigu) gli nega la gioa della rete al minuto 92.

CUTRONE S.V. : in campo troppo tardi.

MONTELLA Voto 6,5: strano sistema di gioco iniziale, causa indisponibilità di Borini. Suso continua ad essere un dilemma : oggi messo a fare né il trequartista, né la seconda punta bensì il quarto centrocampista  a destra, con il risultato di giocare sempre a sinistra nel primo tempo e a destra nel secondo quando lo spagnolo cala nel fisico e nella lucidità. Il buon senso imponeva di riproporre la stessa squadra di mercoledì. Partita brutta, spigolosa, complimenti al Torino, inguardabile, falloso e pressochè nullo in avanti. Noi abbiamo attaccato con buon ritmo e intensità, peccato non averla messa dentro, che nel calcio, è ciò che fa veramente la differenza. Non guardiamo la classifica ma la sostanza. Bene la difesa, in crescita la condizione complessiva. Urgono scelte drastiche.

Egidio

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.
Egidio