Milan-Udinese 1-1, le pagelle di Biglia e compagni

DONNARUMMA S.V.: la sua partita dura 10 minuti.

ABATE Voto 5,5: dalla sua parte scendono che è una bellezza. Lui rintuzza e quando può si propone. Mezzo voto in meno perché non richiama la squadra sul calcio d’angolo a favore. In vantaggio 1 a 0, che ci faceva tutta quella gente lì in area?

MUSACCHIO Voto 5,5: primo tempo, le punte ospiti girano al largo. Ripresa entra Messi, pardon, Okaka e cominciano le sportellate, non sempre vinte. Mezzo voto in meno perché non richiama la squadra sul calcio d’angolo a favore. In vantaggio 1 a 0, che ci faceva tutta quella gente lì in area?

ROMAGNOLI Voto 5,5: ci prova di testa al minuto 22. Lo fanno palleggiare e lui palleggia. Mezzo voto in meno perché non richiama la squadra sul calcio d’angolo a favore. In vantaggio 1 a 0, che ci faceva tutta quella gente lì in area?

LAXALT Voto 5,0: solita vivacità mista a frenesia che genera talvolta confusione. Non sempre ben posizionato nella linea a 4. Troppe giocate approssimative. Mezzo voto in meno perché non richiama la squadra sul calcio d’angolo a favore. In vantaggio 1 a 0, che ci faceva tutta quella gente lì in area?

BAKAYOKO Voto 6,5: in forma, presente, vivace, tosto, anche elegante e un po’ gigione. Mezzo voto in meno perché non richiama la squadra sul calcio d’angolo a favore. In vantaggio 1 a 0, che ci faceva tutta quella gente lì in area?

BIGLIA Voto 5,0: piuttosto lento e distratto, come nelle sue peggiori esibizioni. Mezzo voto in meno perché non richiama la squadra sul calcio d’angolo a favore. In vantaggio 1 a 0, che ci faceva tutta quella gente lì in area?

CALHANOGLU Voto 5,5: si danna l’anima da mezzo sinistro, portando palla e distribuendola. Non benissimo sui calci piazzati. Nel finale spreca e recupera. Mezzo voto in meno perché non richiama la squadra sul calcio d’angolo a favore. In vantaggio 1 a 0, che ci faceva tutta quella gente lì in area?

PAQUETA’ Voto 6,5: si muove sia in verticale che in orizzontale. Al minuto 21 va al (gran) tiro. Esce anzitempo ed è un peccato, perché sembrava in serata. Al momento del pari era negli spogliatoi, perciò non vale per lui la penalizzazione.

PIATEK Voto 6,5: lo apprezziamo nella versione “svario a destra e sinistra”. Le due punte lo favoriscono. Segna sotto misura come da par suo su assistenza del compare di reparto. Sfiora il raddoppio sul corner che vale il pari dell’Udinese.

CUTRONE Voto 6+: un paio di buone palle in area, poi impegna Musso al minuto 24. Quando svaria fa danni alla difesa avversaria come nell’azione del vantaggio ed oltre. Conferisce freschezza, vivacità, ritmo alla manovra di attacco.

CASTILLEJO Voto 6,0: entra bene in partita, va al tiro al minuto 46 e ha sul sinistro la palla gol decisiva. Mezzo voto in meno perché non richiama la squadra sul calcio d’angolo a favore. In vantaggio 1 a 0, che ci faceva tutta quella gente lì in area?

CALABRIA Voto 6,0: entra per tentare l’aggiramento sul fondo e il cross che non molto gli riesce.

REINA S.V.: incolpevole sul gol.

GATTUSO Voto 5,5: cambia sistema di gioco in partenza, perde due cambi non per sua colpa, va comunque in vantaggio. Sarà un caso, ma le dopo le sue dichiarazioni di fuoco pre-Sampdoria la squadra piazza due prestazioni così così’ e soprattutto, non corre all’indietro sul contropiede dell’Udinese. A lui un voto in meno perché non richiama la squadra sul calcio d’angolo a favore. In vantaggio 1 a 0, che ci faceva tutta quella gente lì in area? No, Mister, non va bene, non si fa.

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.

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