montella2Primo flop per i rossoneri, caduti già dopo la seconda giornata di campionato al San Paolo di Napoli. Ben quattro i gol subiti: Niang e Suso rispondono ai due di Milik, ma la doppietta di Callejon fa conquistare al Napoli i primi tre punti della stagione. Match turbolento con le due espulsioni di Kucka e Niang. Al termine della gara mister Montella ha parlato ai microfoni di Premium Sport: ‘Abbiamo regalato due espulsioni, la seconda non l’ho vista. Non accetto le proteste continue verso l’arbitro. In dieci uomini è stato complicato, in nove è diventata una montagna da scalare. Sono contento della prestazione, ma sono amareggiato perché non si può venir fuori senza punti dopo una partita del genere. Nei primi 20 minuti siamo stati nettamente superiori al Napoli, dopo il loro gol abbiamo perso fiducia. Nella ripresa abbiamo avuto una reazione da grande squadra. L’obiettivo è giocare così per 90 minuti. Peccato per l’episodio del 3-2, poteva essere un finale equilibrato’. Sulla difesa afferma: ‘Ci manca un po’ di equilibrio, ma i gol sono stati tutti un po’ casuali. A volte la squadra ha dei cali di tensione. Nella prima parte del primo tempo avevamo creato più del Napoli’. Sul mercato invece il tecnico rossonero ha detto: ‘Il mercato è ancora aperto, vedremo nei prossimi giorni. Ho un pizzico di amarezza in più rispetto a quello che poteva succedere e non è successo’. Ma ai microfoni di Sky, riferendosi ai colpi dei cugini nerazzurri, si è lasciato a una divertente battuta: ‘Guardando la Gazzetta di oggi forse i cinesi hanno fatto il bonifico all’indirizzo sbagliato’. 
Ai microfoni di Sky ha parlato anche Suso: ‘Credo che i sei mesi al Genoa siano stati importanti, ho potuto giocare e questo mi ha permesso di tornare al Milan e sono contento. Credo che quando abbiamo preso il primo gol siamo calati di concentrazione, lì dobbiamo migliorare. Cosa mi ha detto Reina? Che è stato un bel gol, abbiamo un buon rapporto dai tempi del Liverpool’. 
Dopo la pausa della prossima settimana, sarà poi l’Udinese a mettere alla prova il Milan a San Siro.
Alessia

Alessia

Rossonera dal concepimento, vive, da 22 anni, per questi colori. Cresciuta con le magie di Kakà, nonostante le lacrime alla sua volta per Madrid, restano lo sguardo di Sheva sul dischetto e tutta la magica notte di Manchester a farle mancare ancora il fiato. Unico dispiacere: non aver potuto vedere dal vivo il Milan di Sacchi.
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