La 29° giornata ce la giochiamo a San Siro sabato ore 20.45 contro il Genoa di Mandorlini. Restano 10 partite alla fine, 30 punti (50 + 30 = 80 punti finali teorici). Arriviamo a questa partita con la rabbia per il trattamento ricevuto a Torino mitigata dal “bacio” finale alla maglia, in faccia a loro…, del nostro amatissimo Gigio (Gianluigi Donnarumma, Castellammare di Stabia (NA), 25/2/1999): per fare certe cose bisogna avere il pacco, bisogna averlo tutto, tanto anzi parecchio, cantava il poeta…. Che ragazzo! Che campione!

Ma veniamo alla realtà: il Milan è 7°, in lotta con 5 squadre per due/tre posti (potrebbe essere utile anche il 6°) per l’accesso all’Europa League 2017/18 (le squadre dal basso in alto sono: Fiorentina, Milan, Atalanta, Inter, Lazio). Nonostante il palmares quasi unico che vanta il Milan, il momento è delicato, da guardare in faccia, con realismo, saggezza, determinazione, umiltà; dare tutto per centrare la partecipazione europea e tornare a mostrare i nostri colori nei vari stadi europei deve essere obiettivo primario e vitale. Qualche anno fa non la pensavamo così, era diverso, tutto diverso. Il Manchester United, per fare un esempio, (800 milioni di euro di fatturato annuo) vuole vincere l’EL e schiera sempre la migliore formazione.

La sensazione è che oltre alla consapevolezza di potercela fare, vi sia quest’anno anche il desiderio fortissimo da parte di tutto il Milan, Montella per primo, di agguantarla per davvero questa benedetta Europa. Arrivare davanti ad Atalanta e Lazio è impresa alla portata dei nostri, ma il margine di errore a questo punto è ridotto all’osso. Ci presenteremo contro il Genoa con una serie di squalificati ed infortunati impressionante, ciò nonostante rimaniamo fiduciosi e abbiamo stima tecnica e umana in chi scenderà sul prato di San Siro.

Abbiamo visto che la squadra dà sempre l’anima, è ben disposta in campo, è difficile da battere, ma fa una fatica bestiale a segnare, problema non da poco in questo gioco.

Per tutto questo ci piacerebbe tanto, tantissimo, vedere gli spalti di San Siro gremiti, caldi, incoraggianti, urlanti, insomma una bolgia perchè quest’anno, questo Milan, e solo il Milan, lo merita!

Marco Bologna

Marco Bologna

Marco Bologna, agronomo a Firenze (di là d'Arno), ex calciatore di terza categoria, corse, letture, librerie, seguo il Milan h 24, sono cresciuto al Bar.
Marco Bologna

Latest posts by Marco Bologna (see all)