Un occhio, magari non troppo attento, certamente i tifosi del Milan lo butteranno alla partita di stasera fra Lazio e Udinese. Sia perchè c’è da augurarsi che l’Udinese non perda (ma anche che non vinca, essendo a pochissimi punti dai rossoneri), sia perchè la sfida con i biancocelesti è ormai imminente. Doppia sfida, per la precisione, contando anche la Coppa Italia. Di certo su questa partita ci saranno gli occhi di Gattuso, che piano piano sta mettendo a posto diverse cose, a quanto pare. Per il disappunto di chi già lo bollava come incapace. 6 punti nelle ultime due partite e solo un gol subito. Non sarà brillante e arguto come alcuni suoi colleghi, ma come Lino Banfi nel primo episodio del film da cui il titolo qui sopra, con estro si dà un bel da fare per risolvere tutti i problemi che gli si presentano di fronte. Riuscendo, con logica, a sistemare parecchie cose, senza voler strafare con mosse azzardate come hanno fatto alcuni suoi predecessori (vedi Borini terzino, per non tornare troppo indietro nel tempo).

Che la macumba fatta ai danni del Milan si sia esaurita? Presto per cantar vittoria, ma il prossimo ritorno in campo di Andrea Conti e il buon periodo recente in campionato farebbero pensare che sia proprio così. Anche l’infortunio (abbastanza lieve) di Immobile proprio in coincidenza della sfida di campionato potrebbe rappresentare per i rossoneri, e ripetiamo potrebbe, un piccolo punto a favore che altrimenti non ci sarebbe stato. Toccando ferro, auspichiamo di non fare figuracce contro la Lazio e di arrivare a febbraio con le ossa ancora integre, per ricominciare al meglio l’avventura europea, dove il Milan è ancora in corsa. Al contrario di quanto fece la prima Juve di Marotta, che a febbraio neanche ci arrivò.