Situata nel sud ovest della Spagna, nella regione dell’Andalusia, Siviglia è una città calda, solare e romantica, con una storia tanto travagliata quanto ricca. Il tempo, infatti, ha voluto che assorbisse variegati e input artistici e culturali, che l’hanno caratterizzata in maniera assolutamente unica. Il suo bellissimo centro storico, il terzo più grande d’Europa, è costellato di tesori architettonici di notevole importanza e bellezza. Eccezionali esempi ne sono la maestosa cattedrale a 5 navate, che è anche la cattedrale gotica più grande del mondo (nonché sede della tomba di Cristoforo Colombo), la torre della Giralda, simbolo della città (dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 1987) , che con la sua impressionante altezza domina Siviglia, offrendo al visitatore un panorama impareggiabile. Meritano una sottolineatura anche lo splendido Real Alcazar, un palazzo in grado di lasciare il visitatore letteralmente a bocca aperta, e la stupenda Plaza de España, una autentica perla in stile neo-moresco situata in prossimità del Parco di María Luisa, principale spazio verde della città. Ad essere sinceri i luoghi da vedere sono così tanti che diventa quasi impossibile elencarli tutti.

Una delle esperienze più belle che si possono fare a Siviglia è passeggiare lungo le sue strade strette e tortuose, dove le case sembrano quasi volersi toccare fra loro. Fra piccole piazzette sorprendentemente animate, bar e ristoranti e negozi di artigianato, attraverserete luoghi magici, da cui farsi affascinare assaporando un’atmosfera d’altri tempi. A proposito di tempi, più di cento anni fa, Edmondo De Amicis scriveva che “A Siviglia non s’invecchia. È una città in cui si sfuma la vita in un sorriso continuo, senz’altro pensiero che di godersi il bel cielo, le belle casine, i giardinetti voluttuosi.”

Seppur traboccante di storia antica, Siviglia possiede anche motivi di interesse contemporaneo. Non bisogna sottovalutare, per esempio, le bellezze naturalistiche del vicino Parco nazionale di Doñana, che si trova alla foce del fiume Guadalquivir, oppure le suggestioni musicali del quartiere La Traina, la zona di Siviglia più frequentata da tutti gli amanti del Flamenco. Non di rado qui ci si può imbattere in balli improvvisati lungo le strade, nonché nei locali dove gente comune oppure ballerini professionisti si esibiscono dal vivo, coinvolgimendo il pubblico in maniera unica.

E se cercate ancora dell’altro, dell’altro c’è, fra teatri, musei, bar, locali notturni e possibilità di effettuare dei tour… paranormali. Si’ perchè a Siviglia, oltre ai vivi che sono circa 700.000, pare che abbondino anche le anime dei defunti. E non mancano i segreti, gli eventi inspiegabili e gli edifici maledetti con misteriose grida notturne incluse. Perciò, se volete terrorizzarvi con storie raccapriccianti, sappiate che Siviglia offre anche questo. Pagando una guida che ve le racconti, ovviamente.

Nils

Seguo spesso l'istinto. Ai tempi delle scuole elementari decisi di tifare Milan. Nell'autunno 2013 mi venne l'idea di creare questo sito (online dal primo gennaio 2014). A volte scrivo cose senza senso, perciò non prendetemi troppo sul serio.