Dopo mesi di trattative, discussioni, acquisti, obiettivi sfumati, insinuazioni malevole e fidejussioni, il calcio mercato è giunto al termine. Grazie al tandem Fassone-Mirabelli, il Milan è tornato, dopo anni di delusioni, ad essere protagonista della sessione di mercato. Nonostante le critiche e lo scetticismo di stampa e della maggior parte degli addetti ai lavori, la società rossonera ha lavorato con caparbietà e programmazione, caratteristiche ormai perse da anni, ingranellando una serie di successi invidiabili. Dall’acquisto di Kessie alla trattativa estenuante per il rinnovo di Donnarumma, dalle difficoltà di trattare con Lotito per assicurarsi Biglia al sensazionale ed inaspettato colpo Bonucci. Onestamente è difficile trovare errori grossolani nella nuova gestione Fassone-Mirabelli, 11 i nuovi arrivi rossoneri per una spesa di 230 milioni: una squadra rinnovata totalmente e quasi tutti gli obiettivi di mercato raggiunti.

Ad essere sinceri ci si aspettava anche la ciliegina sulla torta: Aubameyang – Morata – Belotti, sono stati nomi accostati per giorni ai colori rossoneri. Arrivare a questi tre bomber significava sostenere una spesa monstre da 100 milioni di euro circa. Fassone e Mirabelli hanno preferito puntare sul futuro (Andrè Silva) e sull’esperienza di Nikola Kalinic e dare fiducia al nuovo prodotto del vivaio, Patrick Cutrone, che a suon di goal è riuscito a prendersi la maglia da titolare. Dopo un mercato così spettacolare, ora è il campo che dovrà dare i propri responsi. Alcuni tifosi si aspettavano l’acquisto di una mezzala che potesse far rifiatare Kessie, ma mister Montella pare voler virare sulla difesa a 3, e chissà che non sia proprio il cambio di modulo a farci ritornare anche nei piani alti della classifica. Per ora bisogna accontentarci di essere la regina del mercato e di aver ritrovato, dopo anni, tanto entusiasmo. Che non è poco.

PM

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Prendere delle scelte è sempre difficile, Scegliere te è stato semplice...Forza Milan!
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