In attesa di conoscere il verdetto dell’Uefa in merito alle sanzioni che saranno inflitte al Milan a causa del mancato rispetto dei parametri del Fair Play finanziario, la dirigenza rossonera sta muovendo i primi passi sul mercato. Purtroppo fino a quando non si saprà il giudizio, Mirabelli e Fassone avranno le mani legate, tuttavia sembra esserci abbastanza fermento intorno alla campagna acquisti di questo Milan che ha davvero bisogno di tre o quattro acquisti di livello per potersi giocare la qualificazione alla Champions il prossimo anno.

In questo articolo andremo ad analizzare nello specifico una voce di mercato che è circolata con insistenza negli ultimi giorni e che vede come protagonisti Andre Silva e Radamel Falcao. Sembra infatti che sia stata intavolata una trattiva che potrebbe vedere uno scambio (con conguaglio economico a favore dei rossoneri) tra Milan e Monaco con protagonisti questi due attaccanti. Senza dubbio l’attaccante colombiano è quel tipo di giocatore che a Gattuso serve come il pane, un centroavanti in grado di segnare in ogni modo. Uno dei difetti della squadra in questa stagione è stata proprio la scarna vena realizzativa dei propri attaccanti con il solo Cutrone sugli scudi.

Falcao, inoltre, sarebbe quel giocatore dal pedigree internazionale e dalla grande esperienza (nel suo curriculum Monaco, Porto, Atletico Madrid, Manchester United, Chelsea) che porterebbe il Diavolo ad un salto di qualità importante, perlomeno nella metà campo avversaria. In aggiunta il colombiano potrebbe essere un importante maestro, o comunque una fonte di ispirazione, che aiuterebbe la crescita di Cutrone. Non è però tutto oro quello che luccica infatti Falcao oramai ha già 32 anni, percepisce un ingaggio molto ma molto elevato e non ha un carattere così facile, tanto che in squadre come Manchester e Chelsea non si è riuscito ad ambientare ed il suo rendimento ne ha risentito parecchio.

Andre Silva invece è un giovane attaccante dalle grandi doti tecniche sul quale il Milan ha fatto un importante investimento economico la scorsa stagione. Purtroppo anch’egli ha avuto un difficile ambientamento nel campionato italiano ed il goal in serie A sono stati solamente due. Non ha reso come ci si attendeva, e questo è innegabile, però, a mio avviso, cederlo adesso sarebbe un errore. Ha bisogno di tempo e fiducia e magari di qualche buon centrocampista o terzino in grado di innescarlo. Se proprio lo si vuole cedere, credo che il prestito sia la soluzione migliore in modo da permettergli di giocare con continuità ma che sia ancora di nostra proprietà in caso di sua maturazione o addirittura esplosione.

Quindi bene Falcao, ma non in cambio di Andre Silva.

Zuma

Marco Fumagalli, meglio conosciuto come Zuma, amante, filosofo ed esteta dello Sport in tutte le sue mille sfaccettature. Amo la palla tonda, quella a spicchi, quella ovale, le due ruote e tutto ciò che ci ruota intorno. Il mio nome lo devo anche a Van Basten anche se ho vissuto la mia adolescenza sotto le imprese di Carletto Ancelotti.