Il Milan non se la passa bene, 5 sconfitte in 11 partite di campionato e ben 16 gol subiti, Montella corre sulla lama di un rasoio, Gattuso è stato preavvisato e la dirigenza deciderà il da farsi durante la sosta per i playoff delle Nazionali, in funzione dei risultati ottenuti. L’eventualità è quella di un cambio alla guida tecnica della squadra. Con l’inevitabile conseguenza di veder sfumare ancora prima di dicembre la possibilità di raggiungere il quarto posto in classifica, utile alla qualificazione alla prossima Champions.

Come se ciò non bastasse, reduci da dolcetti e scherzetti vari, ecco saltar fuori l’ex presidente Berlusconi, euforico per la campagna elettorale in fermento: in un’intervista esclusiva rilasciata a Maurizio Costanzo, smentendo ciò che aveva affermato ad agosto, quando si diceva compiaciuto per i grandi investimenti fatti dalla nuova società, a dimostrazione che la promessa di vendere ad un acquirente “solido” era stata rispettata, afferma di “stare male” nel guardare il Milan in tv e si dice risentito per il comportamento della nuova proprietà perchè “gli accordi presi all’inizio per il bene della squadra erano diversi”. Del resto lui di promesse non mantenute se ne intende, potrebbe dire qualcuno.

Col senno di poi diventano condivisibili le opinioni di coloro che in fase di mercato estivo, nonostante la notevole serie di acquisti fatti, si erano permessi di alzare la manina e manifestare qualche perplessità sui giocatori scelti e le somme spese, tra il ludibrio della gran maggioranza di tifosi e giornalisti. Ma questa è tutta un’altra storia…

Stefano I.

Ricercatore informatico ​affetto dal sacro fuoco rossonero. Scettico per precauzione, ​realista per vocazione ed ​​amante del genio per eccezione. Nato nel segno di Van Basten con ascendente Savicevic.