Riepilogando, come sono cambiate le carte in gioco

Sono giorni di cambiamenti rilevanti nell’organigramma del Milan. E non si tratta di un semplice rimescolamento. Paolo è stato ufficialmente promosso direttore tecnico, ciò significa che il ruolo di Direttore dello Sviluppo Strategico dell’Area Sportiva si trasforma in qualcosa di più importante, decisivo e operativo. Al suo fianco ci sarà una “nuova” figura, ennesimo cavallo di ritorno del glorioso club rossonero: Zvonimir è stato infatti nominato nuovo Chief Football Officer. I due lavoreranno a stretto contatto, facendo da raccordo tra club e squadra. Per ovvi motivi avrà un ruolo importante nei rapporti e nella comunicazione con le istituzioni sportive.

Parole al miele nei confronti dell’ex capitano del Milan sono state spese dall’ amministratore delegato Ivan Gazidis: “Paolo esprime qualità e valori che sono alla base del nostro Club. Sono felice di averlo alla guida della nostra Area Sportiva. Con lui potremo puntare alla costruzione di un Club moderno formato da professionisti di altissima qualità. Sarà un cammino che faremo insieme, per un progetto impegnativo ma avvincente che richiederà grandi energie e dedizione. Sono certo che saprà trasferire la sua esperienza, la sua visione e la sua leadership. Paolo è parte integrante del Milan e conosce la via per arrivare al successo. Sarà per tutti un importante punto di riferimento“.

Dal canto suo, anche il croato si è detto felice di essere tornato nella squadra che ama e nel paese che gli ha dato tanto. Zvone ha promesso di dare il suo contributo per “riportare il Milan dove deve essere: un club protagonista e vincente, perché questa è l’unica natura della sua storia. Ed è la natura del tifo dei nostri tifosi. Darò tutto me stesso per questa causa e per i nostri colori rossoneri.

Il quadro sarà completato – questione di pochissimo tempo ormai – con la presentazione di Frederic Massara, che si occuperà di andare a scovare e visionare nuovi giocatori giovani (ma non solo, l’ex giocatore del Pescara possiede anche ottime doti diplomatiche e conosce bene varie lingue). Poi, la mossa forse più importante, l’allenatore: Marco Giampaolo, tra l’altro legato da amicizia di lunga data proprio con Massara. Di Giampaolo ne parleremo presto, potete scommetterci.

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