DONNARUMMA Primo tempo voto 7: al minuto 30 para, come va di moda adesso, da portiere di calcio a 5, su Di Francesco lanciato a rete. Secondo tempo voto 6: osserva molto, effettua qualche uscita di pugno. Osserva anche il fendente di Djuricic all’angolino al minuto 68. Tutto sommato, ha vissuto serate peggiori.
ABATE Primo tempo voto 7,5: Di Francesco è un brutto cliente e nelle fasi inziali lo fa soffrire. Poi, gli prende le misure e al minuto 33 fa quello che non ha fatto Calabria contro Gomez: una diagonale perfetta, monumentale, che evita la battuta a rete dell’attaccante a colpo sicuro. Secondo tempo voto 7: presidia la zona con l’arrivo di Boga, che poi cerca miglior fortuna dall’altro lato. Lo fermano solo i crampi. Smentisce chi va dicendo che non dovrebbe giocare più e nel Milan. Impiegato a ragion veduta, serve eccome. Date a Calabria i suoi filmati.
MUSACCHIO Primo tempo voto 6+: il Sassuolo ha un centravanti atipico che gira al largo dell’area di rigore. Soffre poco, quasi nulla. Secondo tempo voto 6: lotta, ma nel finale contro Babacar e con successo.
ROMAGNOLI Primo tempo voto 6: riscatta l’erroraccio di Empoli. Come il compare di linea, non ha un totem d’area di rigore da sorvegliare. Secondo tempo voto 6: Boateng lo sbraccia nell’azione del gol di Djuricic. Lui protesta, ma quando gli dicono che Boateng è quello che ha sposato Melissa Satta, eucaristicamente, lo perdona.
RODRIGUEZ Primo tempo voto 6,5: continua nel suo buon momento. Con quello stile particolare si accartoccia su ogni palla e la incolla al piede. Non sbaglia mai. Secondo tempo voto 6,5: tiene a bada Boga quando si sposta dalla sua parte.
KESSIE Primo tempo voto 6-: bene in interdizione, bene in appoggio. Al minuto 25 si divora la palla del vantaggio, benedetto Dio, volendo tentare lo scavetto anziché la bomba. Ma si rifà con gli interessi al minuito 38, quando percorre tutto il campo vanamente inseguito e, dopo aver fintato il passaggio, la mette di sinistro. Secondo tempo voto 6,5: cresce fisicamente alla distanza. Non gliela levano mai. Ma come si fa a dire che non è da Milan?
BIGLIA Primo tempo voto 6: al secondo fallo si becca il giallo da Giacomelli. Fa schermo davanti alla difesa. Piede ruvido se serve. Secondo tempo voto 6-: rischia su Di Francesco al minuto 54 frapponendosi tra l’attaccante e la porta.
BONAVENTURA Primo tempo voto 6-: consueta disponibilità e presenza in ogni dove. Di contro, qualche giocata azzardata. Secondo tempo voto 7: cresce a vista d’occhio e infatti Gattuso non lo toglie. Al minuto 54 tira, centrale. Sfiora il gol al minuto 55. Ah, prima però, al minuto 49, attraversa tutto il campo con un lancio che Suso trasformerà in gol. Meglio nella ripresa dal momento in cui trova più spazio vitale.
SUSO Primo tempo voto 6+: al minuto 3 tenta un gol “alla Mortensen” cioè dalla linea di fondo e coglie la traversa. E’ in buona serata tentando dribbling che gli riescono. Prende molti falli, spesso non visti. Secondo tempo voto 7+: al minuto 49, su lancio di Bonaventura aggancia e difende la palla col fisico (che spesso gli manca), poi si accentra per il consueto tiro a giro che il portiere non vede nemmeno partire. Serve ancora bene per Bonaventura. Poi, all’ultimo respiro, riprende la respinta della barriera su sua punizione e la mette per la doppietta. Si sblocca nella serata più importante.
CASTILLEJO Primo tempo 6: parte un po’ spaesato come finto “qualcosa”. Gattuso lo sposta giusto per fargli capire che deve darsi una mossa. Lui, appunto, capisce e comincia a muoversi lungo il fronte d’attacco. Secondo tempo voto 6,5: al minuto 59, a conclusione di una bella manovra, arpiona al limite di sinistro e sempre di sinistro insacca con bel gesto tecnico. Può essere l’arma in più.
CALHANOGLU Primo tempo voto 6: si vede la prima volta quando Gattuso lo sposta più centrale. Come Castillejo, anche lui da lì in avanti migliora. Secondo tempo voto 6: prende parte all’azione del terzo gol. Al minuito 52 effettua un bel tiro. In ripresa rispetto a Empoli, certamente più vivace e presente. CUTRONE Voto 6: entra per dare respiro alla difesa ed allungare la squadra nel momento dell’assalto del Sassol.
LAXALT Voto 6: entra bene in partita, alto a sinistra per sostenere Rodríguez da quel lato. Al minuto 87 è protagonista di un bello spunto.
CALABRIA S.V.: entra per i crampi di Abate.
GATTUSO Primo tempo voto 6: leggera sofferenza iniziale, poi prese le misure agli interni di De Zerbi (Sensi, in particolare) le cose vanno decisamente per il meglio.

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.