Sassuolo-Milan, focus di giornata: Jesus Suso

 Alla seconda trasferta consecutiva i rossoneri riescono nella non facile impresa di uscire vittoriosi dal Maipei Stadium, contro un Sassuolo inizialmente aggressivo e pericoloso che nel primo tempo se la giocava ad armi pari.Una vittoria netta nel risultato, 1-4, contro una squadra che si presentava con 13 punti dopo 6 partite, pertanto in piena corsa per l’Europa League.

Un match determinato dalle giocate dei singoli e in primis dall’estro di Suso, che alla sua 100′ presenza in serie A con la maglia rossonera trovava finalmentela via del gol, dopo 1728 minuti di astinenza.Un Suso comunque in crescita già da un paio di partite, se si pensa ai due assist collezionati contro l’Atalanta e allo sterile tiro a segno messo a referto contro Terracciano dell’Empoli.

Che piaccia o meno lo spagnolo si conferma essere di gran lunga il secondo giocatore più importante della rosa milanista, dopo l’unico fuoriclasse a disposizione di mister Gattuso: Gonzalo Higuain.

Non privo di difetti, spesso ripetitivo nella giocata, talvolta eccessivo nel tener palla e ritardare i tempi di gioco, lo spagnolo si dimostra frequentementedecisivo per la capacità di saltare il diretto avversario, andare a rete o servire il compagno in area. I difensori ormai lo conoscono bene, sanno perfettamente la sua propensione a rientrare sul piede sinistro… ma nella maggior parte delle circostanze non riescono a fermarlo.

Il match contro il Sassuolo dell’ottimo De Zerbi lo conferma: dopo una traversa da fuori area colpita al 4′ del primo tempo, un potenziale assist al 24′ per Bonaventura, anticipato all’ultimo secondo, e una mancata occasione sul finire del primo tempo, il nativo di Cadice andava in rete a 5′ dalla ripresa. Partendo dalla sua zolla preferita, quella di destra, Suso rientrava sul mancino, si smarcava dal diretto avversario (Ferrari) ed insaccava alle spalle di un immobile Consigli. Nonostante un tiro non molto angolato il portiere neroverde veniva ingannato dalla traiettoria della palla. Al 56′ altro buon assist per Bonaventura, dopo una bella giocata sull’out sinistro ma l’intervento di Consigli scongiurava quella che sarebbe stata la terza rete per i rossoneri.

Una terza rete che arrivava comunque al 60′, grazie a un tiro fulminante di Samu Castillejo dal limite sinistro dell’area.Un gol che anticipava di poco l’assalto finale di marca emiliana, con il Sassuolo che grazie a Djuricic accorciava le distanze al 68′, per essere poi punito al 94′ dallo stesso Suso: la barriera schierata da Consigli rimpallava una punizione innocua battuta dallo spagnolo, che quest’ultimo ribadiva in rete con l’aiuto di una deviazione.

Tre punti, quattro reti messe a segno fuori casa (tra le mura amiche il Sassuolo non subiva almeno 4 gol dal 2013, contro l’Inter) e un ritrovato Suso: mister Gattuso può ritenersi soddisfatto della domenicale trasferta emiliana.

Stefano I.

Ricercatore informatico ​affetto dal sacro fuoco rossonero. Scettico per precauzione, ​realista per vocazione ed ​​amante del genio per eccezione. Nato nel segno di Van Basten con ascendente Savicevic.

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