Sassuolo – Milan: le pagelle dei rossoneri

 Diego Lopez 5,5: Grave l’errore sul primo gol che comunque non c’era, si riscatta solo parzialmente con un miracolo su Berardi nella ripresa.

Abate 5,5: Non male dal punto di vista difensivo, sempre impreciso però al momento del cross.(Dal 46’ Suso 4,5: giornata da dimenticare. Fa poco o nulla e la ciliegina sulla torta è un rosso inutile).

Alex 6,5: Il migliore dei suoi in difesa, sempre sicuro. Segna il suo primo gol in maglia rossonera: sarà anche l’ultimo?

Paletta 5: Parte bene ma alla lunga soffre tantissimo gli attaccanti emiliani. Gravi le colpe sul secondo gol di Berardi, poi perde completamente la bussola.

Bonera 4: Costantemente in difficoltà, come al solito gli avversari sanno bene che è il punto debole della difesa. Berardi lo scherza come e quando vuole, eppure ha 200 presenze col Milan…

Poli 6: Tanta corsa e sacrificio nonostante poca lucidità nei passaggi e nella costruzione. Con l’uscita di Abate ripiega in difesa ed è uno dei pochi a salvarsi.

De Jong 5,5: Sempre utile come diga, meno in fase di costruzione. Soffre tantissimo il ritmo degli emiliani.

Van Ginkel 4,5: La partita con la Roma è stato solo un episodio. Torna il classico giocatore lento, abulico e con scarse idee.

Honda 6: Buona la sua partita anche se cala alla distanza. Spesso al centro delle azioni rossonere, anche stavolta va vicino al gol. (Dal 79’ El shaarawy s.v.: Pochi minuti per tornare in campo dopo l’infortunio e timbrare la sua 100esima presenza).

Destro 5,5: Cerca di combattere come può ma il solito copione: viene servito poco e male e lui non può fare molto. (Dal 68’ Pazzini 5,5: Stesso giudizio di Destro: lotta come può ma riceve pochi palloni giocabili).

Bonaventura 6,5: Il migliore in campo come molto spesso è accaduto quest’anno. Bellissimo il gol, espulsione ingiusta, solo un’invenzione dell’arbitro.

Inzaghi 5,5: La squadra sembra viva e lotta come può nonostante la manovra sia lenta e ci siano pochi movimenti senza palla. Partita rocambolesca indice di un’annata da dimenticare.

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