imagesPer il Milan la partita contro il Sassuolo non è mai un qualcosa di banale, anzi, negli ultimi tre anni la squadra del patron Squinzi ha riservato ai rossoneri più delusioni che gioe. In tre anni la squadra del piccolo centro in provincia di Modena è passata da una storica promozione in serie A ad un settimo posto a soli 6 punti dal Milan. Proprio per questo il match odierno è molto importante per ambedue le formazioni, vincere per il diavolo significherebbe guadagnare punti sulla Fiorentina e non perdere il treno Champions, mentre per i neroverdi un successo garantirebbe 3 punti necessari ad avvicinare la squadra di Mihajlovic continuando a sognare l’Europa. Proprio per questo sarà fondamentale per i due allenatori indovinare fin da subito i giusti interpreti della contesa. Vediamo come si presentano le due squadre al fischio d’inizio.

Di Francesco si affida al suo solito modulo, quel 4-3-3 che tanto sta facendo bene in questo campionato. Non si registrano particolari assenze tra i neroverdi, tanto che in campo saranno schierati tutti i migliori facendo affidamento sul solito blocco italiano (8 su 11 per gli emiliani ma anche i rossoneri si difendono molto bene con 7 italiani in campo). La squadra di Squinzi è molto equilibrata potendo contare in difesa sull’esperienza del trio Cannavaro-Acerbi-Peluso ed in attacco sull’effervescenza e sulla dinamicità di Defrel, Sansone e Berardi, vera bestia nera per il Milan.

Dall’altra parte del campo Sinisa è costretto a qualche cambio di formazione considerando gli infortuni di Montolivo e Niang e la squalifica di Abate. Al posto del laterale difensivo (uno dei più in forma del momento) ci sarà De Sciglio che ha rivisto il campo in settimana nella sfida contro l’Alessandria. Il capitano dovrebbe essere sostituito da Bertolacci diventato il jolly del centrocampo rossonero con la speranza che possa fare “numeri” anche in campo. Il giovane attaccante francese invece sarà sostituito da Balotelli. Si riforma la coppia d’attacco BaBa, sperando che, come il servizio BlaBlaCar, ci possa guidare non per la città bensì al successo. Un successo che ci darebbe molta benzina.
E’ una partita da vincere senza “se” e senza “ma”, è una partita dove, giocando con il cognome del presidente del Sassuolo, grande tifoso milanista, bisogna “squinz”agliare in campo il vero Diavolo! La gara sarà diretta dall’arbitro Giacomelli.

Sassuolo (4-3-3): Consigli, Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso, Missiroli, Magnanelii, Duncan, Berardi, Defrel, Sansone. All. Di Francesco

Milan (4-4-2): Donnarumma, De Sciglio, Romagnoli, Zapata, Antonelli, Honda, Kucka, Bertolacci, Bonaventura, Bacca, Balotelli. All. Mihajlovic

Zuma

Zuma

Marco Fumagalli, meglio conosciuto come Zuma, amante, filosofo ed esteta dello Sport in tutte le sue mille sfaccettature. Amo la palla tonda, quella a spicchi, quella ovale, le due ruote e tutto ciò che ci ruota intorno. Il mio nome lo devo anche a Van Basten anche se ho vissuto la mia adolescenza sotto le imprese di Carletto Ancelotti.
Zuma