DONNARUMMA 6,5: è grande al minuto 14 su Falcinelli, poi si guarda attorno senza doversi molto preoccupare. Efficace nelle uscite alte a pugno.

ZAPATA 7: riecco il Zapata insuperabile di Udine. Qualche intoppo con il campo scivoloso non frenano il suo tempismo e la sua fisicità. Dalle sue parti non si passa, né per terra né per aria.

BONUCCI 6+: guardingo, molto sulle sue all’inizio, come a voler sembrare quasi invisibile. Si nota per uno spintone plateale a Falcinelli e per un grande intervento in chiusura nel recupero del primo tempo. Si ripete con una spaccata acrobatica ad inizio ripresa, nel corso della quale si prende qualche libertà in più. Nessuno lo dice, ma non ha fatto praticamente preparazione pre-campionato.

ROMAGNOLI 6,5: ancora lui sugli scudi, il leader silenzioso, stavolta anche goleador.

CALABRIA s.v.: periodo nerissimo. Esce dopo 12 minuti a seguito di un contrasto di gioco. Meno male che arriva la sosta.

KESSIE 6,5: onnipresente, cerca di sfondare a destra come al minuto 38, azione dalla quale nasce poi la rete del vantaggio. Cresce con il passare dei minuti, a volte sembra incontenibile. Ci serve come il pane.

MONTOLIVO 6: ordinaria amministrazione della palla, ergo, la fa girare senza errori e svolazzi di fantasia ma molto concretamente. Efficace anche in fase di copertura.

BORINI 6: sembra un pò frenato nella corsa e nell’arrembaggio. Impegna Consigli al minuto 36 e col passare del tempo viene fuori la sua vena podistica. E’ indubbiamente una garanzia di rendimento. Esce esausto dopo l’ennesimo affondo.

SUSO 7: inizia molto centrale per cercare la giocata giusta ma non trova lo spiraglio per il tiro sebbene lavori molti palloni. Quando parte è come al solito imprendibile e al minuto 66 si invola come solo lui sa fare e insacca di potenza e precisione.

CHALHANOUGLU 5: nota stonata della serata. Lotta molto in fase di copertura ma da lui ci si aspetta altro. Impegna Consigli su punizione al minuto 2 e poi a quello 20. Cala alla distanza e viene avvicendato.

KALINIC 6+: primo tempo con pochi palloni giocati, quelli trattenuti ancora meno, ma fa movimento e sponda avanzata come pochi altri. Consigli gli nega la gioa della rete al minuto 38. Al minuto 61 altra azione in verticale e altra paratona dell’estremo difensore casalingo. Nella ripresa maggiore partecipazione alla manovra.

ABATE 6+: entra per Calabria ed è come non se fosse mai andato. Lucido e razionale, non spreca una palla che è una.

LOCATELLI 6+: infonde freschezza e vigore alla squadra. Impegna Consigli al minuto 72.

ANTONELLI s.v.: entra per Borini e si piazza a presidio.

MONTELLA 6,5: ripropone ancora il 3-4-2-1 che soffre inizialmente la grande aggressività e i tagli del Sassuolo. Poca palla a terra e un pò di frenesia nella gestione. Nel finale di primo tempo l’impennata che porta al vantaggio, legittimato poi da una ripresa sempre in controllo del risultato, con maggiore velocità e lucidità. La sosta darà un pò di respiro e ci consentirà di recuperare qualche acciacco. Cambiare allenatore non serve, secondo il mio modesto parere.

Egidio

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.
Egidio