Super Donnarumma, mini Suso. Le pagelle

 Roma-Milan 1-1

DONNARUMMA Voto 8,5: bene sul destro di Dzeko al minuto 15, molto bene sul sinistro di Zaniolo al minuto 35, benissimo sul colpo di testa di Schick e poi sulla ribattuta di Dzeko al minuto 44. Para pure la deviazione di Musacchio nell’azione del pari, poi, non essendo il mago di Oz è costretto ad arrendersi. Ecchecavolo.

CALABRIA Voto 6+: soffre la serata insipiente di Suso, sinché tenta di sortire in avanscoperta da solo. A differenza di altre volte ben posizionato sulla linea difensiva.

MUSACCHIO Voto 6+: Dzeko è fisicamente cliente rognoso per chiunque, lui non demorde e lotta pur dovendo naturalmente concedere qualcosa. Nel secondo tempo si propone anche palla al piede.

ROMAGNOLI Voto 6,5: in realtà è voto abbondante. Regale nelle movenze, flemmatico come un inglese alle 5 del pomeriggio possiede le chiavi del castello difensivo di Gattuso. Al minuto 75 grande chiusura nell’area piccola.

RODRIGUEZ Voto 6: bene come al solito con i piedi e nella gestione di palloni anche complicati. Continua a non prenderne una in area di testa, perché gli consentono di mettersi in marcatura?

KESSIE Voto 6+: buona corsa, grandi aiuti in mediana, anche lui subisce l’assenza di Suso lungo il binario di destra.

BAKAYOKO Voto 6-: consueta ed apprezzata azione di rubapalloni. Stavolta il Pirleggiamento gli riesce un po’meno perché il pressing alto dei romanisti gli procura qualche malessere che si traduce in un paio di palloni mal gestiti e che potevano procurare danni.

PAQUETA’ Voto 6,5: non fa mai cose banali ed ogni suo movimento o tocco di palla genera terrore. Mette grinta, classe e furbizia nell’azione del vantaggio.

SUSO Voto 5-: comincia male con un paio di leggerezze, prosegue facendosi ammonire. Soprattutto è poco combattivo e molle. Nella ripersa tenta di accentrarsi, ma la sua scarsa prestazione toglie peso alle ripartenze negli ampi spazi che la Roma lasciava. Nel finale sbaglia una punizione facendo ripartire la Roma.

PIATEK Voto 7: implacabile, anche stavolta alla prima palla gol la mette. Non partecipa alla manovra e non gioca per la squadra ma detto in tutta sincerità, se continua così frega poi a qualcuno?

CALHANOGLU Voto 5,5: si accende raramente a prescindere dalla posizione in campo che Gattuso gli cambia.

LAXALT S.V.: al minuto 90 ha sulla zampa sbagliata la palla del 2 a 1, impegna Olsen, avendo il merito di essersela preparata bene.

CUTRONE S.V.: entra nel finale, proponendosi anche pericolosamente.

CASTILLEJO S.V.: riesce in pochi minuti a fare meglio di Suso nell’intero incontro, ma non era difficile.

GATTUSO Voto 7: anche stavolta partita preparata bene, squadra convinta delle proprie qualità e possibilità. Memore della vittoria dell’anno precedente sapeva degli spazi che la Roma avrebbe lasciato nella ripresa. Non poteva però immaginare che Suso si sarebbe reso irreperibile ritrovandosi perciò con un potente fucile ma senza munizioni. Poco male. Alla vigilia un pari contro una Roma ferita e perciò temibilissima sarebbe stato ben accetto e ora nel doppio confronto abbiamo il vantaggio, senza tenere conto che il terzo posto è a soli 4 punti. Anche stasera abbiamo rimpianto l’assenza di Biglia il cui rientro però pare imminente. Nel frattempo si gode Donnarumma e il tremendo Piatek.

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.

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