soldi.money.ballPremessa: se si facesse la Super Lega Europea il primo club a gioire sarebbe il Milan, che solo in questo modo, ahinoi, potrebbe finalmente tornare a calcare i palcoscenici più importanti d’europa. Terminata questa triste constatazione, avete capito che vogliamo parlare della possibile riforma della Champions League, una voce che circola da qualche anno e che ultimamente viene alimentata dal fiato di influenti personaggi del mondo del calcio, come il presidente della Juventus Andrea Agnelli e come Karl-Heinz Rummenigge, presidente del Bayern Monaco. Fortemente in sintonia con quest’idea sono i club inglesi e naturalmente anche Silvio Berlusconi vede la proposta di buon occhio, su ciò non v’è dubbio alcuno.

Ma cosa sarebbe poi questa Super Lega? In parole povere, una competizione ristretta a una ventina di club, i più ricchi d’Europa. Quasi tutti avrebbero la presenza fissa (non potrebbero insomma mai uscire dal torneo), mentre pochissime squadre, forse solo una o due, avrebbero una volta l’anno la possibilità di entrarvi o la sfortuna di uscirvi, retrocedendo in seguito alla sconfitta in una sorta di playout. Tutto questo risponde alla logica degli affari, ovviamente: ci sarebbero più sponsor e maggiori introiti. Un’idea in pieno stile americano, dove da sempre lo sport fa rima soprattutto con business e spettacolo.

L’ipotesi di questo campionato per soli ricchi, a guardarla bene, fa giustamente inorridirre in molti. Eppure questo, come possiamo definirlo?… complotto ai danni dell’etica e della meritocrazia sportiva… è in costruzione silenziosa da anni e qualcosa ci dice che le grandi potenze del calcio troveranno presto il modo per realizzare il progetto, perchè qualcuno che sia voglioso di gestirlo, che sia l’Uefa o qualcun altro con ancor meno scrupoli, lo troveranno senz’altro. Del resto la vita è meravigliosa se il posto in paradiso non te lo devi neppure sudare, ma ti viene assegnato in automatico, no? Con questo sistema, le squadre più blasonate d’Europa, a prescindere dal piazzamento nel campionato nazionale, potranno divertirsi a sfidarsi nella Super Lega, con buona pace di tutte le squadre che coltivano il sogno di salire sul palcoscenico più importante d’Europa solo con il talento, l’impegno e la volontà dei propri giocatori.

In questa veloce corsa verso il futuro del calcio, noi possiamo solo allacciare le cinture e tenerci forte. Mettiamo però in conto la possibilità di doverci dimenticare le sfide domenicali fra Sassuolo e Milan o fra Juventus e Frosinone, presto le trasferte potrebbero essere fuori dai confini nazionali, perchè in questo modo gli incassi delle società possono anche triplicare e scusate se è poco. E’ una sporca faccenda, ma ci faremo presto l’abitudine e la accetteremo. Un po’ come gli spot televisivi dei famosi brand commerciali, dove le frasi dei defunti miti dello sport sono tranquillamente al servizio di chi vuol venderti qualcosa. Potete scommetterci, ci venderanno pure questa schifezza. E alla fine ci piacerà.

Nils

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Le mie info biografiche sono in sciopero. Torneranno in autunno o in inverno.
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