Suso bussa due volte sulla testa di Inzaghi

 Sono ormai mesi che scriviamo su Suso, interrogandoci sul perchè del suo finora mancato utilizzo, fatto fortemente in contrasto con le grandi aspettative che tutti riponevamo nel momento in cui è arrivato. Ieri il Milan ha disputato un’amichevole con la Reggiana, vinta 3-0 dai rossoneri. Suso ha realizzato una doppietta: un messaggio chiaro a chi non ha saputo finora valorizzarlo, mai dandogli una chance dall’inizio. Un messaggio, insomma, per Pippo Inzaghi, che negli ultimi tempi ha dato l’ok alle partenze di Saponara, Torres e Niang, giocatori che appena hanno cambiato casacca sono tornati a giocar bene e far gol. Nel Milan non rendevano, ci sarà un perchè.

Tornando a Suso, fino ad adesso l’ex Liverpool ha disputato solo dieci minuti in campionato. Predilige giocare da ala destra, ma non si fa troppi problemi riguardo la posizione in campo: “L’importante è giocare, non mi importa in quale posizione. Cerco sempre di aiutare la squadra ed è normale che mi sarebbe piaciuto giocare un po’ di più. Il mister mi vede tutti i giorni in allenamento e sa come e quando utilizzarmi. Io aspetto la mia opportunità.” Anche l’umiltà non manca, anzi forse pure è pure troppa. Il ragazzo si sta tenendo dentro tante cose in questo periodo. La sua situazione si può riassumere in quel suo tweet del 16 marzo: nessuna parola, ma solo un punto, piccolo e quasi impercettibile come il suo minutaggio in campo in questo campionato. Suso assomiglia un pò a Mattarella imitato da Crozza: nessuno mai lo nota. La doppietta nell’amichevole di ieri potrebbe cambiare qualcosa, ma non sappiamo se possa bastare a convincere Inzaghi.

Nils

Seguo spesso l'istinto. Ai tempi delle scuole elementari decisi di tifare Milan. Nell'autunno 2013 mi venne l'idea di creare questo sito (online dal primo gennaio 2014). A volte scrivo cose senza senso, perciò non prendetemi troppo sul serio.