Per 15 volte in questo campionato, il Milan di Montella ha segnato solo un gol. Significa che nel 42% dei casi il massimo che i rossoneri riescono a produrre è questo. Senza contare le 5 volte in cui il diavolo è rimasto a secco di reti. Anzi contiamole: se sommiamo questi due casi, raggiungiamo il 57% del totale delle partite del torneo. Ormai i tifosi del Milan sanno bene che c’è più di una probabilità su due che la squadra non vada oltre un misero gol (magari segnato su rigore, visto che a Bacca e compagni capita abbastanza spesso di trovare la via del gol in questo modo).

Da Bacca, Lapadula, Suso e Deulofeu (e Niang che ha disputato i primi mesi della stagione) ci si attendeva francamente di più. E dobbiamo anche ringraziare Pasalic per i 5 centri (comprese le 3 volte in cui l’unico gol rossonero lo ha segnato lui), altrimenti il bilancio e l’impotenza del reparto offensivo di questa squadra sembrerebbero ancor più drammatici. Senza l’apporto di Jack Bonaventura, il talento di Suso e Deulofeu basta appena appena per  continuare a giocarsi, fino all’ultimo minuto, il sesto posto per l’Europa. E forse non basta neanche a questo.

Nils

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Le mie info biografiche sono in sciopero. Torneranno in autunno o in inverno.
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