Possibile rientro di Lapadula oggi a San Siro, dopo l’infortunio. L’ex Milan è stato out per 50 giorni dopo il trauma al ginocchio sinistro registrato durante la partita con l’Udinese, valsa per la terza giornata di campionato. Oltre alla sconfitta per 1-0, quel giorno un brutto colpo per l’attaccante genoano che, nel tentativo di rubare palla a De Paul, era caduto male facendo un brutto movimento con il ginocchio. Gli esami avevano riscontrato una lesione al legamento collaterale interno del ginocchio sinistro. Questo lo ha tenuto lontano al terreno di gioco circa un mese e mezzo.

Oggi dunque il suo possibile rientro a San Siro: l’ex 9 rossonero è pronto a riprendersi il suo posto (più probabilmente a gara in corso) nell’attacco del Genoa, dove, per far fronte alla sua assenza, si sono alternati Pellegri e Galabinov. Lapagol, così soprannominato per la sua abilità di mettere la palla in rete, fu acquistato dal Milan, nel mercato estivo del 2016, per 9 milioni più uno di bonus pagabili in 3 anni. ll 27 agosto 2016 esordì con la maglia rossonera per la prima volta in Serie A contro il Napoli. Nella massima serie segnò il primo gol nel novembre 2016, firmando il definitivo 2-1 contro il Palermo. Poi la prima doppietta contro l’Empoli e il gol vittoria contro il Cotrone. Il 23 dicembre 2016 vince il suo primo trofeo, la Supercoppa Italiana, battendo ai rigori la Juventus. Dunque, 29 presenze con il Milan, firmando 8 gol.

Uno degli acquisti più significativi nel mercato estivo rossoblu, Lapadula oggi è pronto a tornare in campo, probabilmente a gara in corso, mentre con ogni probabilità partirà da titolare forse nel turno infrasettimanale contro il Napoli.
 
Lapagol, si spera, oggi senza gol!! 
Alessia

Alessia

Rossonera dal concepimento, vive, da 22 anni, per questi colori. Cresciuta con le magie di Kakà, nonostante le lacrime alla sua volta per Madrid, restano lo sguardo di Sheva sul dischetto e tutta la magica notte di Manchester a farle mancare ancora il fiato. Unico dispiacere: non aver potuto vedere dal vivo il Milan di Sacchi.
Alessia