Romagnoli: insieme al compagno di reparto è diventato uno dei centrali migliori del campionato italiano, se non d’Europa. Sei partite consecutive senza subire gol: un dato che non si vedeva dalle parti di Milanello dai tempi di Nesta e Maldini. Non pensiamo sia un caso, anche perché i margini di crescita ci sono ancora. Eroe nella semifinale dell’Olimpico.

Bonucci: il capitano, nei primi mesi della stagione, era stato additato come uno dei clamorosi flop della Serie A, dato anche l’ingaggio e il prezzo pagato. Con Gattuso però il nostro Leo è diventato un vero leader, capitano di una squadra unita e compatta. Sempre di meno gli errori, sempre di più le prestazioni di alto profilo.

Calabria: il terzino, come lui stesso ha ammesso, è nel periodo migliore della sua carriera. Domenica contro la Roma è anche arrivato il suo primo gol tra i professionisti a coronamento di una stagione ad altissimo livello. Con lui e con Conti la fascia destra potrebbe essere blindata per anni. Senza nulla togliere ad Abate.

Gattuso: è lui senza dubbio l’uomo del momento. Trascinatore di una squadra allo sbando e trasformata in una corazzata difficilissima da affrontare. A marzo siamo ancora in lotta su tre fronti, una finale conquistata e nel vivo di una clamorosa rimonta in campionato. Il rinnovo per Ringhio sarà solo una formalità.

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

syd-barrett@hotmail.it