Tre trattative complesse, difficili, ma che effettivamente potrebbero cambiare il volto di questo Milan, già comunque rinforzato con ottimi giocatori. Procediamo per gradi dall’affare più probabile, fino a quello “impossibile”, sapendo bene che nel calcio non vi è nulla di impossibile.

Biglia – Trattativa complessa per via della difficoltà nel trattare con Lotito. Il patron laziale chiede 20 milioni, né più né meno; il Milan d’altro canto non la giudica una cifra congrua per un giocatore 31enne e in scadenza nel 2018. Fassone quindi offre 16 più bonus: la distanza tra le parti non è enorme, alla fine l’affare è probabile che si farà. Intanto l’argentino ha raggiunto i compagni nel ritiro della Lazio anche se il Milan spera di chiudere prima di questo fine settimana, quando si partirà in vista della tournee in Cina.

Aubameyang – Saliamo di un gradino nella scala della difficoltà. Giorno dopo giorno le possibilità che l’attaccante franco – gabonese possa approdare alla corte di Montella si fanno sempre più alte, anche se i costi dell’operazione rendono tutto più dilatato nel tempo. L’offerta che Fassone e Mirabelli dovrebbero mettere sul tavolo è di quelle da leccarsi i baffi: 60 milioni al Borussia Dortmund e un quinquennale al ragazzo con un ingaggio da 7,5 milioni all’anno. Quando il mercato cinese chiuderà, il Milan avrà ancora più speranze: il Tianjin di Cannavaro rimane infatti ancora in corsa.

Bonucci – Arriviamo infine alla trattativa “impossibile”. Filtrano malumori tra il difensore bianconero e Allegri, e molti confermano la possibilità che l’ex Bari possa lasciare Torino. In un primo momento si era parlato di offrire De Sciglio, Romagnoli e un conguaglio, tuttavia è stato smentito l’inserimento di Alessio, ritenuto incedibile. Possibile quindi che il conguaglio si alzi di parecchio e rimanga il laterale destro nella trattativa. La Juve valuta Bonucci 45- 50 milioni, la Premier League e l’Inter sono in agguato, e anche il suo agente ha confermato che si sta lavorando in direzione di una clamorosa cessione. Attendiamo quindi i prossimi colpi di scena.

Mirko

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Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

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