DONNARUMMA Voto 6+ : para al 20’ su Budimir e poi sulla punizione di Mandragora a recupero scaduto. Giusto per la pagnotta domenicale.

CONTI  Voto 6+ : parte tranquillo, senza affondare più di tanto, perché non serve. Poi comincia ad infilarsi di giustezza su lancio dalle retrovie o dialogando con Suso, e diventa una minaccia costante. Sfiora il gol al 38’.

MUSACCHIO  Voto 6 : presidia la sua metà di competenza e svetta di testa.

BONUCCI  Voto 6,5: direttore d’orchestra, testa alta e lancio (lungo o corto, a distribuire pani e pesci). Acquista utile fiato.

RICARDO RODRIGUEZ Voto 6,5:  spinge dal suo lato senza sprecare una palla che è una, si propone in appoggio ed in aiuto ai compagni. Col sinistro uncina la sfera e non la molla mai.

KESSIE Voto 7,5 : fendente chirurgico al 5’ per il rigore del vantaggio. Percuote come un panzer, fisico imponente e corsa autorevole. Sta dappertutto, in fase di costruzione e di recupero.

LOCATELLI Voto 6- : presenza fisica, contrasti ed anche qualche errore di troppo.

CHALANOGLOU Voto 6,5: si cala nel ruolo di mezzala con impegno ed efficacia, senza strafare e senza sprecare. Si nota anche in fase di interdizione e recupero. Aumenta i giri nella ripresa.

SUSO Voto 7,5: iniza minacciando l’area avversaria da posizione centrale e poi serve per il raddoppio di Cutrone. Rasoiata di sinistro di prima intenzione al 23’ per il 3 a 0. Folleggia sulla linea di fondo e non lo prendono mai. Appare migliorato con il piede destro.

CUTRONE Voto 8,0 : guadagna il penalty del vantaggio e poi la mette dentro che sembra Pippo Inzaghi al minuto 17. Lavora col fisico da espertone (quale non è) e  eserve l’assist per Suso al 23’. Esce tra gli applausi (giustamente).

BORINI Voto 6,5: Impegna Cordaz al 12’, inserimento cieco su lancio di Kessie. Fa gran movimento per sé e per gli altri. Non è appariscente ma c’è sempre, conquistando molti falli. ABATE S.V : qualche affondo dei suoi.

ANDRE’ SILVA Voto 6,5: rimpiazza Cutrone. Cordaz gli dice no al 72’e poi al 86’, mentre un minuto dopo è lui che la mette poco fuori. JOSE’ MAURI S.V.: toh, chi si rivede… l’avevamo lasciato all’Olimpico sfiorare il palo nell’extra time della finale di Coppa Italia. Che il suo ingresso sia un segnale di fiducia dell’allenatore?

MONTELLA Voto 6,5 : un esordio in una competizione ufficiale non è mai facile, anche se ti chiami Milan e giochi a Crotone. La squadra, apparsa in crescita sul piano dell’intensità, mette subito la partita sul binario giusto e la chiude nel minor tempo possibile. Vincenzo sceglie a sorpresa (…per noi…) Cutrone che lo ripaga con un gol ed un assist da bomber di razza. Qualificazione ai gironi di EL in saccoccia, e soprattutto, pubblico riconquistato. Avanti, Milan!

Egidio

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.
Egidio