Non c’è dubbio che la bella vittoria dell’Olimpico contro la Roma abbia dato a tutto l’ambiente una carica di entusiasmo che non si vedeva da tempo, forse da anni. Il modo giusto per affrontare un trittico infernale di partite: Lazio, Inter e Arsenal. Subentrerà la stanchezza, forse arriverà qualche sconfitta, ma la compattezza e lo spirito che si respirano dalle parti di Milanello in questo momento difficilmente potrà svanire da un giorno all’altro.

Gattusismo – Mister Gattuso ha davvero trasformato il Milan, in confusione totale nella prima parte di stagione. Snoccioliamo qualche “dolce” statistica: 12 risultati utili consecutivi tra campionato e coppe; ultime 5 gare a porta inviolata; da meno 15 dalla zona Champions si è passati a meno 8. Il mister non vuol sentire strani appellativi, ma a poco a poco si sta ravvisando un certo “gattusismo” nella squadra, più cattiva, più corta e compatta, con un’idea di gioco ben precisa.

Piedi per terra – Meglio però non farsi prendere da una cattiva euforia. Gli impegni ravvicinati sono tanti e tutti difficili: solo al momento delle prime difficoltà potremo testare la vera bravura di Gattuso nel tenere unito il gruppo, nel far rimanere alto il morale e continuare a seguire gli obiettivi prefissati. A proposito di obiettivi la Champions comincia a non essere più un miraggio, piuttosto un traguardo difficile ma non impossibile. Già questo è un risultato incredibile. Tutti in battaglia insieme al nostro Gattuso quindi, la guerra è appena cominciata. 

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

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