Tutto è incerto (ma la soluzione è davanti ai nostri occhi)

 Nel caso già pensiate di aver capito tutto, vogliate accettare la possibilità di potere sbagliare le vostre previsioni. Perchè effettivamente, la vostra opinione potrebbe presto trovare conferme oppure fare i conti con eventi magari opposti a quelli che voi state analizzando ora. L’unica certezza è che i risultati del Milan, in questo avvio di stagione, per la loro stessa mancanza di continuità ed imprevedibilità, non chiariscono ancora nulla circa le prospettive della squadra. Il denominatore comune è solo l’instabilità, l’altalenanza di risultati.

Due vittorie, due pareggi e una sconfitta, che a dire il vero si poteva anche evitare. Nulla è chiaro e nulla è ancora irrimediabilmente scuro. Abbiate speranza, pur senza illudervi. Chi già predica limiti tecnici, basandosi sul pareggio acchiappato in extremis dall’Atalanta, aspetti almeno questo treno di impegni non proprio proibitivi che attendono i rossoneri nelle prossime settimane. Da qui al derby del 21 ottobre, fra campionato e Europa League il Milan affronterà quattro squadre abbordabili (greci compresi). Dovesse fare un filotto positivo, poi come la mettiamo?

Certo il pessimismo, così come il disfattismo, sono spesso buoni modi per pararsi il culo in caso di imminenti delusioni, ma perchè tirarcele addosso queste delusioni? Non fasciamoci la testa prima di rompercela e cerchiamo di essere ottimisti e costruttivi, per quanto possibile. Visto che siamo spesso incapaci di cavarci d’impaccio da soli, cerchiamo almeno di convergere verso lo stesso obiettivo. Guardiamo quindi nella stessa direzione, verso il nostro punto di riferimento. Del resto gli occhi ce li abbiamo, e lui è lì, bello e solare davanti a noi. Allora diamogli sta palla. Diamo la palla a Higuain!

Nils

Seguo spesso l'istinto. Ai tempi delle scuole elementari decisi di tifare Milan. Nell'autunno 2013 mi venne l'idea di creare questo sito (online dal primo gennaio 2014). A volte scrivo cose senza senso, perciò non prendetemi troppo sul serio.

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