Udinese – Milan: le dichiarazioni dei protagonisti

 Galliani: ci sono state due squadre diverse. Nell’intervallo ho anche detto “ricordatevi di Istanbul” e gli ultimi minuti non li ho visti perché ero terrorizzato dal 3-3. Ho visto un Milan perfetto nel primo tempo mentre una squadra alla quale è saltato quasi tutto nel secondo. Non sembravano la stessa squadra. Comunque mai come nei miei 30 anni di Milan ho sentito l’elogio dei tre punti. Va benissimo così. Tutti i media quest’anno fanno l’elogio dei tre punti, quindi serata meravigliosa. Balotelli? Aldilà della splendida punizione e delle ammonizioni procurate, non reagisce alle provocazioni. Gli avversari pensano di trovare il vecchio Balotelli, ma lui è diverso nel suo atteggiamento generale. In campo è un grande giocatore e se continuerà così, lo dimostrerà. I suoi piedi non li scopriamo oggi. De Jong? Oggi ha fatto bene anche se quello non è il suo ruolo. Se ci giocava Gattuso può farlo anche lui. Abbiamo Montolivo, Bonaventura, rientrerà Bertolacci. Credo che riusciremo a metterlo in piedi bene questo centrocampo. Berlusconi? Ha visto due partite diverse anche lui. Era in grande sofferenza, ma per consolarlo gli ho detto che i tre punti rimangono e la sofferenza va via. Senza l’ok del presidente, Balotelli non sarebbe arrivato. La scelta è stata poi avallata da Mihajlovic, che ha incontrato Mario nel parcheggio di un autogrill di notte e lì Balotelli è tornato al Milan…

Mihajlovic: nel primo tempo abbiamo fatto bene, non c’è stata partita. A fine primo tempo ho detto ai ragazzi che le partite durano 95 minuti e non bisogna sedersi, andare in campo con lo stesso spirito. Abbiamo preso gol subito ed è subentrata l’ansia e la paura, questo deve far parte del processo di crescita, dobbiamo essere bravi a gestire queste situazioni. Il secondo tempo per me è stato meno divertente, non possiamo fare sempre tre gol per vincere le partite. Ci sono errori e difetti che dobbiamo migliorare, ma capisco che dopo anni non passati bene riemerga qualche incubo di vecchia data. Quando arriva il momento di difficoltà non bisogna farsi prendere dall’ansia, ma arriveremo anche a quello. Nelle ultime due partite e nel primo tempo di oggi stavano migliorando, poi il secondo tempo è stato quello che è stato. Calabria? Ho cambiato perché avevano tutti giocatori alti in avanti. Noi avevamo solo Romagnoli e Zapata, ho inserito Alex perché è un grande saltatore. Il ragazzo ha fatto una buona partita, era anche ammonito, il mio cambio era solo tattico per avere più uomini che potessero saltare sulle palle inattive. De Jong? Ha giocato in questa posizione agli inizi di carriera in Olanda. Avendo Bonaventura, Honda e due attaccanti, praticamente abbiamo difeso con due mediani, anche se De Jong ha fatto i movimenti che gli ho chiesto. Ci ha garantito equilibrio in mezzo al campo. Montolivo? Aveva bisogno di recuperare condizione fisica, quando l’ho ritenuto pronto l’ho messo dentro. E’ stato molto bravo. Balotelli? Non era in dubbio il suo potenziale da calciatore, anche oggi nonostante i fischi e i tanti falli non ha mai reagito. E’ stato sicuramente uno dei migliori. Ci siamo parlati quando doveva venire, per adesso per quanto riguarda il comportamento è stato perfetto. Con le sue giocate ha fatto la differenza, deve avere continuità, sulla gestione fuori dal campo ci penso io e non ci saranno problemi.

Balotelli: siamo un gruppo di lottatori e abbiamo portato a casa un risultato difficile ma importante. Abbiamo preso due gol stupidi, ma abbiamo lottato fino la fine, quindi complimenti ai miei compagni. Era una gara difficile per me, perché sapevo che volevano provocarmi. Ho preso un giallo che non ci stava e mi ha un po’ rovinato la partita. Sono comunque contento della mia prestazione. Io sono sempre lo stesso, nello spogliatoio e nella vita sono diverso da come mi avete descritto, pian piano mi tiro via dei sassi dalle scarpe, perché negli ultimi anni, tra Italia e Inghilterra, hanno parlato troppo, ma io sono stato in silenzio. I difensori mi provocano? Tanto prendono il giallo o le mie gambe, ma la palla non la vedono…

Romagnoli: nel primo tempo abbiamo giocato benissimo, nella ripresa abbiamo sofferto tutti, non solo dietro. Davanti c’era un po’ di stanchezza. Due tempi diversi, il perché non lo so. Dovevamo gestire meglio la partita, abbiamo preso due gol stupidi, l’importante è che abbiamo vinto. Rispetto alle prime partite si vedono i miglioramenti, giochiamo con più tranquillità, ma ci vuole ancora del tempo. Mihajlovic si è arrabbiato giustamente per i due gol presi. Speriamo di non subire più gol dalla prossima. Zapata? È molto esperto, gioca da tanti in Italia e sa gestire certe situazioni. Mi trovo molto bene con lui, ma mi trovo bene anche con Alex, Mexes ed Ely, che diventerà uno dei più forti qua al Milan. Scudetto? Iniziamo piano, l’obiettivo nostro è tornare in Champions, pensiamo a quello e poi vedremo.

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Pozzo: spero che questo secondo tempo possa essere un nuovo inizio, la squadra ha dimostrato di avere qualità e temperamento. Il mister all’intervallo ha fatto una piccola rivoluzione che ha dato i suoi frutti, spero che da qui si costruisca il futuro di questo campionato. Io sono fiducioso e paziente, ma la pazienza non è illimitata, i ragazzi lo sanno e devono iniziare a pedalare. Lodi? Un piacevole ritorno, può darci una mano, gli manca solo il ritmo partita.

Colantuono: dopo undici minuti eravamo 2-0 ed è stata una mazzata tremenda. Devo fare un complimento grande alla squadra per quello che è riuscita a fare nella ripresa. Meritavamo il pareggio. Devo ringraziare la gente: nonostante il 3-0, il nostro pubblico ha continuato a sostenerci. Abbiamo fatto degli errori che ci sono costati caro. Venivamo da tre sconfitte e non è stato semplice trovarsi sotto di due gol dopo pochi minuti. Non so quante squadre sarebbero riuscite a rimettere in piedi la partita, forse il nostro errore più grande è stato prendere il terzo gol. Siamo andati molto vicini al pareggio e probabilmente lo meritavamo pure. Bonaventura? Lo conosco bene, sapevo dei suoi inserimenti, sul gol non l’abbiamo seguito.

Badu: era una partita importante, non possiamo commettere certi errori come nel primo tempo. Nel secondo invece abbiamo messo il Milan in difficoltà ma purtroppo non ce l’abbiamo fatta. Comunque se giochiamo come nella ripresa faremo un bel campionato. Il mister nello spogliatoio ci ha detto di stare tranquilli, di fare quello che sappiamo. Un grazie ai nostri tifosi, sono stati straordinari.

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

syd-barrett@hotmail.it

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