Restano meno di 10 giorni alla fine della sessione di mercato estiva, che quest’anno termina il 17 Agosto, con largo anticipo rispetto alle stagioni precedenti. Lo staff dirigenziale è quasi al completo e Paolo Maldini andrà ad affiancare Leonardo nella gestione dell’area tecnico-sportiva. Uno dei primi compiti del neo direttore sarà quello di occuparsi dello sfoltimento della rosa in vista degli ultimi colpi in entrata.

Kalinic ha superato le visite mediche con l’Atletico Madrid e verrà venduto ad una cifra che oscilla attorno ai 14 Milioni di euro, 11 Milioni in meno di quanto fu pagato dalla coppia d’assi Fassone-Mirabelli. Il cartellino del giocatore verrà pagato in quattro rate divise in tre stagioni sportive.

La lista dei cedibili è molto lunga. Tra i sicuri partenti possiamo annoverare Bacca, con destinazione Villareal o Siviglia e Jose Mauri, eventuale cessione last minute a club di fascia minore. Tra i possibili partenti la situazione è più ingarbugliata, considerando che per motivi di fair play finanziario, nessuna cessione si può realmente escludere a priori.

Il d.t. Leonardo vorrebbe liberarsi di uno tra Donnarumma e Reina, per incassare una plusvalenza secca e abbassare il monte ingaggi. E’ sorprendente che in rosa vi siano attualmente ben 5 portieri, considerando Gabriel, il giovane Plizzari e Donnarumma senior: almeno uno di questi è in uscita. Per Gabriel e Plizzari le offerte non mancano, anche se l’ingaggio potrebbe essere un problema, soprattutto per il brasiliano.

Suso e Bonaventura sono importanti pedine che potrebbero essere sacrificate, per lo stesso motivo di cui sopra: essendo stati acquistati a cifre molto basse (prossime allo 0 nel caso dello spagnolo) la loro vendita darebbe respiro alle casse societarie.

Ricardo Rodriguez, anch’egli acquisto targato Mirabelli, in caso di proposta superiore ai 20 Milioni lascerebbe spazio sulla fascia sinistra al neo acquisto Strinic. Abate, Antonelli e Montolivo sono ritenuti secondari per il nuovo progetto rossonero e la loro partenza, eventualmente anche tramite rescissione contrattuale, è da tenere in considerazione sino all’ultimo giorno di mercato. Senza tuttavia dimenticare le restrizioni sulla rosa a 25 giocatori e in particolar modo il vincolo di avere almeno 4 giocatori provenienti dalla cantera: sia Abate sia Antonelli sono frutto del settore giovanile rossonero.

Diversa la situazione per Bertolacci e Locatelli: la loro permanenza dipenderà molto da mister Gattuso e dagli eventuali acquisti che verrano fatti a centrocampo. Bertolacci potrebbe partire, ma non per meno di 12/13 Milioni di euro (con il Genoa sempre in pole) mentre per Locatelli si preferirebbe la formula del prestito, affinché possa farsi le ossa e giocare con maggiore continuità.

Infine Andrè Silva: per l’impalpabile attaccante sponsorizzato Cristiano Ronaldo il club valuta la possibilità di un prestito oneroso all’estero, stante la mancanza di offerte in grado di “risarcire” l’enorme esborso da 40 Milioni dello scorso anno. L’obiettivo è quello di rivalutare la giovane punta portoghese.

E sul fronte acquisti ? Con le cessioni di Kalinic e Bacca il reparto d’attacco potrebbe necessitare di un’alternativa ad Higuain ma le priorità per la dirigenza restano quelle del centrale e dell’esterno di centrocampo. Il sogno resta Milinkovic Savic, nonostante le cifre folli che per lui chiede il presidente della Lazio Lotito (120 milioni): le sue doti innalzerebbero in maniera vertiginosa la dinamicità del centrocampo. Un’alternativa sarebbe l’ex interista Kovacic, in rotta di collisione con il Real Madrid, anche se Leonardo e Maldini potrebbero decidere di puntare su nomi meno reclamizzati.

Evitando esborsi significativi si potrebbe aumentare numericamente e qualitativamente i valori del centrocampo, senza senza incidere in maniera sostanziale sul monte ingaggi (un’idea sarebbe Baselli del Torino). Operazioni più facili a dirsi che a farsi. La rinuncia al brasiliano Bernard, seppur a parametro 0, dipende da questi aspetti…

Stefano I.

Ricercatore informatico ​affetto dal sacro fuoco rossonero. Scettico per precauzione, ​realista per vocazione ed ​​amante del genio per eccezione. Nato nel segno di Van Basten con ascendente Savicevic.