Un piano Marshall per il Milan: il centrocampo

 Dopo aver espresso in questo articolo come io interverrei sul mercato nel tentativo di sistemare la difesa del Milan, parliamo oggi di un altro settore nevralgico, che in questi mesi (anni) ha palesato tutti i suoi limiti..

IL CENTROCAMPO: serve sicuramente un centrocampista centrale, quello che manca dai tempi di Pirlo e che Montolivo non è mai riuscito ad essere completamente, specie dopo il grave infortunio del 2014. Il top sarebbe Verratti, ma non ne parliamo. A me personalmente piace Diawara del Bologna, forte fisicamente, giovane, tatticamente efficace e dai piedi educati. Inoltre potrebbe giocare, volendo, anche laterale. Ha 20 anni e un investimento importante per lui lo farei. Diversamente, volendo andare sul sicuro, opterei per Biglia, uno dei pochi rimasti con quelle caratteristiche. L’ostacolo sarebbe l’ingaggio, alto rispetto all’età del giocatore. Sempre a metà campo, Bonaventura sarebbe l’esterno di sinistra. Jack non è un trequartista di ruolo perchè gioca in orizzontale il più delle volte. A destra, udite udite, la sorpresa. Abate nasce in origine come centrocampista, fu Leonardo che lo spostò a terzino, ma secondo me potrebbe essere una buona occasione. Non è anziano, si sa inserire, salta l’avversario e ha forza fisica e sarebbe una valida alternativa in quella zona del campo a Kucka. Dovrebbe lavorarci sopra, certamente, ma se accadesse, ciò permetterebbe di cedere a Calabria la fascia destra. Farei rientrare Mastalli, terrei Bertolacci (perchè secondo me non può aver disimparato a giocare e per valorizzare la spesa fatta), Kucka e Josè Mauri (giocatore duttile ed universale nei tre ruoli), più Locatelli, in alternativa a Biglia e in coppia con Diawara. Per Montolivo vale il discorso fatto per Zapata.

Dell’attacco parlo in questo articolo.

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