Come ormai tutti sappiamo da tempo, il Milan non può definirsi completamente cinese. Innanzitutto è stata creata la Rossoneri Lux, società con sede nel Lussemburgo e che in effetti detiene le quote dell’Ac Milan, ma soprattutto dietro Yonghong Li, vi sono gli statunitensi di Elliott, fondo di investimento americano che ha dato in prestito all’imprenditore cincese circa 300 milioni. Nonostante questa sorta di “multietnicità”, però sarà proprio il mercato asiatico quello da cui si ripartirà per aumentare i ricavi.

Milan China – In tal senso sarà fondamentale, all’interno del progetto di crescita dei ricavi, la società che nascerà a giugno: si chiamerà Ac Milan China e chiaramente avrà sede in territorio cinese con management del posto. Le finalità di questa società saranno lo sviluppo del marketing, la diffusione del marchio attraverso la stipula di partnership commerciali e quindi anche la chiusura di contratti di sponsorizzazioni. Milan China sarà importante anche per la promozione di campionati minori, sostenuti sempre dal brand rossonero. Di fondamentale importanza quindi la nascita di questa società, che si costituirà come il quarto ramo dell’Ac Milan, dopo Real Estate, Entertainment e Fondazione Milan, in attesa che le restrizioni del Governo cinese si allentino e che il Milan possa attrarre altri investitori, e della quotazione in borsa, che rimane uno dei punti più importanti del progetto cinese.

Mirko

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Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

syd-barrett@hotmail.it
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