Il Milan di Gattuso, al suo esordio sulla panchina rossonera, è atteso a Benevento, per il match che si disputerà domenica alle ore 12.30. Sebbene sulla carta sia difficile immaginare una partita più semplice di questa, con la squadra campana ancora a 0 punti in classifica (un record negativo assoluto per i 5 campionati più importanti d’Europa), in realtà sono diversi gli imprevisti che potrebbero complicare le cose.

Sulla panchina del Benevento siede De Zerbi (Ex funambolo dal passato rossonero), che incontrò proprio Gattuso due stagioni or sono, quando i giovani allenatori guidavano rispettivamente Foggia e Pisa. Le due compagini di Lega Pro, protagoniste di un campionato di buon livello, si affrontarono nel doppio confronto per il playoff, che tra polemiche, contestazioni e risse, vide la promozione del Pisa in Serie B. Indubitabile che per De Zerbi la voglia di rivalsa sia concreta, così come il desiderio di fare uno scherzetto al neo allenatore rossonero.

Da parte del Milan, poi, come si suol dire: “tutto da perdere e nulla da guadagnare”. Una vittoria contro l’ultima squadra in classifica non sarebbe nulla di rilevante e agli occhi dei tifosi potrebbe apparire un esito scontato. Eppure un eventuale pareggio o addirittura una sconfitta sarebbe il peggior viatico possibile per Ringhio, con un percorso che in campionato si farebbe ulteriormente erto. Ecco quindi emergere importanza e rilevanza delle motivazioni, della condizione atletica (per i rossoneri tutt’altro che brillante) e della serenità del gruppo, pochi giorni dopo aver incassato l’esonero di Montella.

La formazione di partenza dovrebbe assomigliare molto ad una delle varianti sino ad oggi schierate dall’ex Montella. Difesa a tre, con Musacchio in vantaggio su Zapata, ed una sola punta, Kalinic, supportato da Suso sulla destra e Bonaventura sulla sinistra. Una modifica degna di nota potrebbe tuttavia essere il doppio play a centrocampo, dove Biglia e Montolivo avrebbero modo di giostrare assieme in mediana, relegando Kessie in panchina.

Concludiamo con un’analogia e con una curiosità: Christian Brocchi, amico fraterno di Gattuso, esordì sulla panchina rossonera nel 2016, come sostituto di Mihajlovic, affrontando a S. Siro il Carpi di Castori, destinato alla retrocessione. Il match terminò con uno scialbo 0-0, con Donnarumma protagonista di un salvataggio a colpo sicuro di Crimi. Fu la partita d’esordio in serie A per Manuel Locatelli.

Stefano Iardella

Stefano Iardella

Stefano Iardella, ricercatore informatico affetto dal tarlo del Milan. Scettico per vocazione, amante del genio e dell'estetica. Lunatico e scorbutico a giorni alterni. Per accantonare le sconfitte rossonere... mi piace cullarmi con le magie di Van Basten e Savicevic.
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