Nella 34^ giornata di campionato, dopo 5 partite senza vittorie, il Milan di Gattuso affronta in casa il Benevento, ultimo in classifica a soli 14 punti ed ormai destinato alla retrocessione. I rossoneri sono costretti a fare bottino pieno se vogliono mantenere sufficiente distanza dalle agguerrite inseguitrici: Atalanta a -2 punti con Fiorentina e Sampdoria appaiate appena dietro, a -3 punti. Dopo aver ingenuamente cullato l’ipotesi di agganciare la zona Champions, è piuttosto la qualificazione diretta alla prossima Europa League ad essere ancora in discussione, stante i soli 4 punti raccolti nelle ultime uscite.

Mister Gattuso, che proprio contro il Benevento aveva esordito sulla panchina rossonera, dovrà fare a meno dell’infortunato di lungo corso Conti al quale si sono aggiunti prima Romagnoli e quindi Calhanoglu, oggetto di una non meglio precisata “infiammazione” al legamento del ginocchio destro. Un match da non sottovalutare, stante il tragicomico esito del match d’andata: pareggio agguantato dal Benevento al 95°, grazie ad una rocambolesca rete messa a segno dal portiere avversario Brignoli. Nonostante il filotto di risultati poco soddisfacenti Gattuso si è detto sereno per il volume di gioco che la squadra produce, pur ammettendo l’evidente difficoltà nel finalizzare. Il dato relativo ai gol messi a segno dai 3 attaccanti resta allarmante: 14 reti. Tra i peggiori in assoluto, fatta eccezione per le squadre relegate in zona retrocessione.

Sabato sera la squadra dovrà recuperare il passo giusto per concludere degnamente una stagione tribolata, che soltanto la qualificazione in Europa League ed una finale di Coppa Italia disputata ad armi pari con la Juventus, potrebbero in qualche modo “salvare”. In difesa è ancora emergenza: oltre a Conti e Romagnoli anche Bonucci è acciaccato e chissà che Gattuso non riproponga il tandem Zapata-Musacchio, già visto in azione contro il Napoli. Sulla fascia destra tornerà Calabria, anche se non ancora al 100%. Sulla corsia opposta, nonostante lo scarso rendimento, Rodriguez risulta avvantaggiato rispetto ad Antonelli. Incertezza anche a centrocampo: Biglia è uscito dolorante contro il Torino a causa di una forte contusione ma dovrebbe recuperare in tempo utile, essendo state scongiurate lesioni all’articolazione. In caso di forfait Montolivo è pronto a sostituirlo. Confermati nel ruolo di interni Kessie a destra e Bonaventura a sinistra. Nel tridente d’attacco, considerando l’assenza di Calhanoglu, Suso è certo di un posto mentre sarà (come al solito) ballottaggio tra Silva, Kalinic, Cutrone e Borini per i due posti rimanenti. A meno di 12 ore dal fischio d’inizio tutto fa pensare che saranno questi ultimi due a completare il reparto.

In casa Benevento De Zerbi dovrà fronteggiare diversi infortuni e potrebbe adottare un cambiamento di modulo tattico. Rientrano Sagna in difesa assieme a Cataldi e Sandro a centrocampo. In attacco confermato il promettente Diabatè, reduce da ben tre doppiette consecutive.

Probabili formazioni:

Milan: Donnarumma; Calabria, Bonucci (Musacchio), Zapata, Rodriguez; Kessie, Biglia (Montolivo), Bonaventura; Suso, Cutrone (Silva), Borini. Indisponibili: Conti, Romagnoli, Calhanoglu

Benevento: Puggioni; Sagna, Djimsiti, Tosca, Letizia; Djuricic, Sandro, Cataldi (Viola); Brignola, Diabatè, Iemmello (Lombardi). Indisponibili: Guilherme, Memushaj, Antei, Costa, D’Alessandro.

Stefano I.

Ricercatore informatico ​affetto dal sacro fuoco rossonero. Scettico per precauzione, ​realista per vocazione ed ​​amante del genio per eccezione. Nato nel segno di Van Basten con ascendente Savicevic.