Vittoria tennistica con il Liechtenstein. Le pagelle dei vincitori

Italia – Liechtenstein 6 a 0

SIRIGU S.V.: nel mentre rimpiange le passeggiate a Montmartre si convince di esistere perché al minuto 25 esce nell’area piccola. Al minuto 42 para su un tiro (?) da molto lontano.

MANCINI Voto 6,5: gioca in una sorta di difesa a 3. Vivace. Sempre nel vivo della manovra, sfiora il 2 a 0 al minuto 27.

BONUCCI Voto 6,0: rinuncia al torneo di calcetto con gli amici e alla conseguente pizza.

ROMAGNOLI Voto 6,0: ottimo allenamento, complimenti. La cosa più difficile che gli tocca fare è un intervento in scivolata al minuto 73.

SPINAZZOLA Voto 6,5: al minuto 17 ubriaca l’avversario diretto per il colpo di testa di Sensi. Scende che sembra Pippo Pancaro contro il Liverpool. Entra anche nel quinto gol. Da rivedere contro avversari più carrozzati però dimostra buone qualità: corsa, cross, ritmo, intensità.

SENSI Voto 6,5: finalizza, di testa, al meglio, il cross di Spinazzola al minuto 17. Nano ghiacciato.

JORGINHO Voto 6,0: accresce la sua collezione di passaggi corti e precisi, quasi fossero farfalle da mostrare alla morosa.

VERRATTI Voto 6,5: gli sembra di essere nella Ligue 1. La pochezza dell’avversario gli permette di fare il fenomeno. Al minuto 25 tira di poco alto e poi al minuto 31 la metta di giustezza dopo un bel dribbling.

POLITANO Voto 6+: il Suso de noantri si agita molto sia a destra che a sinistra. Va al tiro al minuto 22.

QUAGLIARELLA Voto 6,5: il vecchio satanasso al minuto 3 impegna il portiere avversario, poi è pericoloso al minuto 21. Può segnare, su penalty, per due volte. Esce applauditissimo.

KEAN Voto 6+: il marito di Barbie colpisce la traversa sul finire del primo tempo. Giocando da vecchia gloria, poi, la mette di testa al minuto 70.

ZANIOLO Voto 6: bello di mamma sua anche stasera riscuote molti like. Molto social.

PAVOLETTI Voto 6: partecipa, felicissimo, alla festa del gol. Da seguire, perché potrebbe rappresentare una utilissima alternativa. Tremendo come Rocky Roberts.

IZZO S.V.: la leggerezza della serata permette anche l’esordio dello scugnizzo.

MANCINI Voto 6,0: in gran forma, mister belli capelli sfida il fido Evani a tressette per far passare il tempo mentre mette in cassa 3 punti e una vittoria che dà fiducia in attesa di impegni più probanti. Accusa tre tre e napoletana a coppe.

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.

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