Auguri a K.H. Schnellinger

Negli anni ’60 e ’70 gli “stranieri” nelle squadre Italiane erano l’eccezione. Ora, al contrario, sono la normalità. Vanno e vengono e spesso non incidono. E’ forse per questo che alcuni hanno lasciato un segno indelebile nella memoria di chi ha vissuto quegli anni. Cudicini; Anquilletti, Schnellinger; Trapattoni, Rosato, Malatrasi; Hamrin, Lodetti, Sormani, Rivera, Prati. Perché così si recitavano le formazioni una volta. Karl Heinz Schnellinger fu il tedesco di Milano e del Milan. Fu “Carletto” per il Paròn Nereo Rocco, fu invece “Volkswagen” per il pubblico rossonero che lo identificò come una garanzia, uno su cui contare sempre, per la continuità di rendimento e per l’affidabilità.  Prima dell’avvento di altri suoi connazionali, Karl Heinz, … Leggi tutto Auguri a K.H. Schnellinger