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Zuma

Posts published by “Zuma”

Marco Fumagalli, meglio conosciuto come Zuma, amante, filosofo ed esteta dello Sport in tutte le sue mille sfaccettature. Amo la palla tonda, quella a spicchi, quella ovale, le due ruote e tutto ciò che ci ruota intorno. Il mio nome lo devo anche a Van Basten anche se ho vissuto la mia adolescenza sotto le imprese di Carletto Ancelotti.

Un giocatore chiamato al riscatto

Va bene gli acquisti di Higuain, Caldara, Bakayoko, Castillejo, etc, ma la stagione del Milan si baserà molto anche sulla qualità delle prestazioni che saprà offrire uno dei colpi di mercato della scorsa stagione. Di chi stiamo parlando? Se non avete capito a chi mi riferisco, vi fornisco qualche indizio: argentino, centrocampista, proveniente dalla Lazio. Naturalmente il giocatore in questione è Lucas Biglia. Nel campionato precedente Biglia non è riuscito a ripetere quanto di buono aveva fatto con la casacca biancoceleste. E’ stato un anno travagliato per diverse ragioni, prima l’infortunio ad inizio stagione, subito dopo il cambio di allenatore e le diverse idee tattiche di Gattuso rispetto a Montella,…

Cosa aspettarci ancora dal mercato rossonero?

Quest’anno la campagna acquisti rossonera non è iniziata certo nei migliori dei modi a causa dei noti problemi societari che hanno visto l’uscita di scena di Yonghong Li e l’entrata di Paul Singer, anche detto Elliott. Mentre le altre rivali della serie A hanno fatto buoni (perlomeno sulla carta) colpi, o addirittura comprato campioni (Ronaldo), il Milan si è trovato costretto ad una tattica attendista che ha portato comunque a Milanello tre pedine: Reina, Strinic (già acquistati nei mesi precedenti) ed infine la scommessa Halilovic. Tre acquisti, di fatto, a parametro zero tanto che sembrava essere tornati all’ultimo periodo del Condor Galliani. Poi, quasi improvvisamente, tutto è cambiato con la…

Leonardo e Conte, idee vincenti?

Il CDA di domani sarà un importante, se non fondamentale, crocevia per il futuro del Milan. Sarà il Consiglio di Amministrazione in cui la società rossonera chiuderà ufficialmente la breve e burrascosa parentesi cinese per iniziare la nuova avventura americana. Una gestione che speriamo sia lunga, anche se ci crediamo poco, virtuosa (questo deve essere e, con ogni probabilità, sarà il must della nuova società), fortunata (qui non ci possiamo fare nulla) e vincente (il nostro vero desiderio). Usciranno di scena quindi i rappresentanti cinesi insieme al nostro oramai ex presidente Yonghong Li ed entreranno gli uomini di fiducia di Paul Singer. Il magnate americano sembra intenzionato a stravolgere e…

Almeno non siamo più nelle mani di mister X

La “favola” cinese, se così la vogliamo chiamare, è durata poco più di un anno. Dall’aprile del 2017 al luglio 2018 ne sono successe di cose, anche se, ora come ora, ci troviamo allo stesso punto da cui eravamo partiti. Quest’ultima mia frase però, forse, non è così vera. Mi spiego meglio. Ogni volta che una società cambia di proprietà passa inevitabilmente un periodo di destabilizzazione dovuto ai cambiamenti nei ruoli dirigenziali, nelle strategie e nello stile comunicativo. Il cambiamento, per l’appunto, muta un qualcosa a cui ci si era abituati e ci porta verso un qualcosa di nuovo che dobbiamo ancora scoprire e capire. Con l’avvento di Yonghong Li,…

Quanto è dura la vita da tifoso!

La scorsa estate ci eravamo abituati ad un annuncio dopo l’altro, con Fassone e Mirabelli costantemente impegnati a presentare nuovi giocatori. Tra una cosa formale e l’altra, pensavamo di essere tornati ai fasti di un tempo. Tralasciando giudizi sulla precedente campagna acquisti, di cui non voglio parlare in questo articolo, posso tranquillamente affermare che le credenze dello scorso anno si sono rivelate errate, quasi uno specchio per le allodole. Purtroppo dopo solo dodici mesi ci troviamo a vivere quasi un incubo, esclusi dalle competizioni europee con una proprietà che non si capisce a che gioco stia giocando. Ad ogni scadenza ci troviamo con il fiato sospeso per vedere se Mr…

Che peccato non esserci

Che peccato non esserci” è il titolo di questo articolo, ma è anche il mio pensiero, come credo sia la riflessione che tanti italiani hanno fatto vedendo questi mondiali di Russia. Considerando i risultati che si stanno avendo in numerose partite e l’incredibile fatica che le cosiddette “grandi” stanno trovando nei match contro squadre di medio-basso livello, non si può che essere rammaricati per l’assenza degli Azzurri. Si, è vero, la nostra nazionale attualmente è di un livello discreto, nulla di più, e ha diversi problemi sui quali Mancini dovrà svolgere un grande lavoro. Siamo però realmente sicuri che in questo mondiale avrebbe sfigurato? Le squadre più blasonate hanno spesso…

Un’attesa snervante

Inutile dire che tutti i tifosi del Milan sono in snervante attesa. Si aspetta infatti, con ansia, il giudizio dell’Uefa che indirizzerà, di fatto, la prossima stagione e, di conseguenza, anche il calciomercato del Diavolo. In questi giorni si sprecano notizie sul futuro societario dei rossoneri e, tra “balle”, “mezze balle” e “titoloni” per vendere giornali, il protagonista è il nostro presidente Yonghong Li. Riuscirà ad onorare tutti gli impegni finanziari che si è preso? Sarà in grado di trovare un socio di minoranza che lo possa aiutare? Chiuderà la partita con il fondo Elliott per il debito o comunque per il suo rifinanziamento? Le risposte a queste domande si…

Radamel Falcao o Andre Silva?

In attesa di conoscere il verdetto dell’Uefa in merito alle sanzioni che saranno inflitte al Milan a causa del mancato rispetto dei parametri del Fair Play finanziario, la dirigenza rossonera sta muovendo i primi passi sul mercato. Purtroppo fino a quando non si saprà il giudizio, Mirabelli e Fassone avranno le mani legate, tuttavia sembra esserci abbastanza fermento intorno alla campagna acquisti di questo Milan che ha davvero bisogno di tre o quattro acquisti di livello per potersi giocare la qualificazione alla Champions il prossimo anno. In questo articolo andremo ad analizzare nello specifico una voce di mercato che è circolata con insistenza negli ultimi giorni e che vede come…

Giugno 2018, un mese dalle mille domande

Tra due settimane esatte inizieranno i mondiali. Purtroppo per il popolo italico non sarà un mese da serate calde e piene di emozioni poiché la nostra nazionale non ci rappresenterà. In questo giugno 2018 ci limiteremo quindi a seguire la partite con un certo distacco, a parte chi, per diverse ragioni, tifa altri paesi o comunque simpatizza anche per colori diversi dall’azzurro. Nonostante questo sarà comunque un mese intenso dove potremo ammirare, si spera, belle partite, campioni che si confermeranno tali e, molto probabilmente, giocatori emergenti che esploderanno nel giro di pochi incontri. Dopotutto il mondiale è anche una vetrina ed il calciomercato lo seguirà a ruota. Inizieranno così sfide…

A due giorni dalla fine del campionato

La stagione è terminata giusto due giorni fa ed è tempo oramai di trarre i bilanci di questa prima annata con nuova dirigenza e nuova proprietà. Purtroppo i risultati conseguiti non sono certo quelli prefissati e che ci si aspettava ad inizio stagione. Il grande obiettivo stagionale, ossia la qualificazione alla prossima edizione della Champions League, non è stato raggiunto, di conseguenza da questo punto di vista il Milan ha fallito. Il quarto posto distante sole otto lunghezze fa venire un sacco di rimpianti considerando i punti letteralmente sprecati con squadre come Benevento (un punto su sei disponibili), Verona (tre punti su sei disponibili), oppure in partite perse o pareggiate…

Vediamo di arrivare sesti!

La qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League è centrata. L’obiettivo minimo stagionale, a fatica, è stato raggiunto, ma il Milan non può e non deve affrontare l’ultima partita di questo “strano” campionato in maniera soft pensando di essere già in vacanza. Il motivo? La posizione finale, o meglio, il sesto o settimo posto che portano a due diversi modi di impostare l’inizio della prossima stagione. Battendo la Fiorentina a San Siro i rossoneri concluderebbero il campionato al sesto posto assicurandosi la qualificazione diretta all’Europa League, senza passare per i preliminari. Se invece l’Atalanta dovesse vincere e la banda di Gattuso non riuscisse a battere i Viola, sarebbe settimo posto e,…

L’ombra di Raiola

Dopo un periodo di silenzio il “re” dei procuratori Mino Raiola è ritornato ad agire, pur nell’ombra, per portare fermento nell’ambiente rossonero. Un fermento che non può che essere negativo considerando il complicato rapporto, se così si può definire, tra l’ex pizzaiolo e il ds Mirabelli. Dopo tutto il can can dovuto alla vicenda Donnarumma della scorsa estate e alla diverse sortite durante tutta la stagione, questa volta Raiola pare aver trasferito le sue attenzioni su un altro importante assistito che milita nelle fila rossonere ossia Jack Bonaventura. Il centrocampista marchigiano in tutti questi anni si è sempre dimostrato un eccellente modello a cui ispirarsi, serietà, rispetto, mai una parola…

Un flop solo rossonero?

I quarti di finale di Champions League sono terminati e, indubbiamente, non sono mancate le sorprese. La corazzata del Manchester City è stata eliminata dal meno (?) quotato Liverpool anche se alla vigilia di questo confronto personalmente ero scettico sulla presunta superiorità della squadra di Guardiola. L’allenatore spagnolo ha sempre patito la squadra di Klopp e questo si è visto anche in questo doppio confronto. Nonostante il City abbia speso cifre folli sul mercato nell’ultima stagione e non solo, ha mancato l’obiettivo più importante. Si consolerà con la Premier. Ben più clamorosa è invece la caduta degli dei del Barcellona che prendono tre sonori schiaffi a Roma, giocando una partita…

Risulta evidente, servono centrocampisti!

Gattuso ha avuto il merito di rivalutare molti acquisti fatti in estate oltre a giocatori, già in rosa da più stagioni, che non stavano rendendo come erano soliti fare, come ad esempio Bonaventura, Calabria e Romagnoli. Ringhio è stato poi anche abile ad impostare una nuova preparazione atletica, che ha dato alla squadra quella brillantezza e quella condizione che erano mancate durante la prima parte di stagione. Analizzando bene la rosa, però, ci accorgiamo come a centrocampo il Milan sia dotato di poche alternative, infatti si contano solo sei veri e propri centrocampisti. I rossoneri hanno a disposizione Biglia, Bonaventura, Kessie, Locatelli, Josè Mauri e Montolivo. Certo, all’occorrenza alcuni laterali…

I veri Presidenti non esistono più

È un fatto abbastanza lampante eppure spesso passa sotto traccia, quasi inosservato. Di cosa stiamo parlando? Beh, del fatto che nella Milano calcistica non esistono più i presidenti di una volta. Sostengo questa tesi e ne parlo anche con molta nostalgia. Sembrano passati infatti anni luce da quando sulle tribune del Giuseppe Meazza vedevamo seduti Silvio Berlusconi o Massimo Moratti, eppure non è poi trascorso tutto quel tempo. Al di là dei loro difetti o dei loro errori, possiamo tranquillamente affermare che due persone e due personalità così mancano sia al calcio milanese che a quello italiano. Insomma due presidenti tifosi pronti a gioire o soffrire al fianco della loro…

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