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Posts published in “Coppe”

Manch. UTD-Milan 1-1: il capoccione di Kjaer, la personalità di Meite e tutte le altre prestazioni dei rossoneri

Donnarumma Voto 6,0: serata tutto sommato noiosa (per lui, dico). Al minuto 8 devia di mano su tiro di Martial, poi assolda Maguire che nel tentativo di ribadire in rete centra il palo. Esce in presa bassa su cross radente al minuto 46. Sul gol (di cui leggete dopo) si lascia attrarre dalla possibilità di anticipare Diallo. CALABRIA Voto 6+: in generale buona partita e sempre bene su James tranne che al minuto 71. Al minuto 26 si incunea in area ma non riesce a tirare. Usa molto i lanci per superare la mediana avversaria. Ha imparato la diagonale difensiva, alleluia. TOMORI Voto 6+: sentinella dell’area di rigore, la sua…

Milan-Stella Rossa 1-1, le pagelle dei nostri

DONNARUMMA Voto 7,0: alza la voce e guarda in cagnesco i compagni e il guardalinee su ogni palla che sia un po’ più che innocua. Sorveglia sulla traversa del minuto 22 e la tocca appena sul rasoterra di Ben. Gestisce da boss navigato i proventi derivanti dalle rimesse dal fondo e quando lo spagnoloManzano lo richiama platealmente Don Gigio gli si avvicina con la mano davanti alla bocca a mascherare un probabile “e chitammuort, dammi solo un minuto”. Sfodera una delle sue parate alminuto 67 quando ributta fuori dalla porta una palla di Sanogo che praticamente era dentro. CALABRIA Voto 5,0: Come Cristo si fermò ad Eboli, lui si è…

Stella Rossa-Milan 2-2, le pagelle di Donnarumma e compagni

DONNARUMMA Voto 7+: piuttosto impegnato, anziché no, pur senza “miracol mostrare”, soprattutto con tiri dalontano. Para su Kanga (minuto 7), su Falcinelli, di piede (minuto 19), su Ivanic (minuto 25), poidue volte su Ben (minuti 30 e 47). Intuisce soltanto il rigore del pari e nulla può sull’ultima palla.La Stella Rossa gli concede sempre la prima giocata e lui ne approfitta da regista consumato. KALULU Voto 6,0: il voto è la media tra un primo tempo timoroso e impreciso ed una ripresa più garibaldinaed attenta. Inizia piuttosto propenso ad offendere e difatti va al cross al minuto 10 e al minuto 18(quello del gol annullato ad Hernandez), parimenti evidenziando qualche…

Derby di Coppa Italia all’Inter. Le pagelle rossonere

TATARUSANU Voto 7,0: la nota più bella della serata. Nel primo tempo poco o nulla (bene su Lukaku al minuto 24 e poi al minuto 26 su Perisic). Nella ripresa, è ancora pronto su Kolarov (minuto 48) e un minuto dopo (su Sanchez). Non si arrende nemmeno nel finale (minuto 82 su Hakimi e minuto 89 su Lautaro). Per batterlo ci vogliono due palle inattive sulle quali nulla può. Come “secondo” penso sia meglio di tanti “primi”. DALOT Voto 6,0: vale quanto detto in precedenti occasioni, non è un fenomeno e nemmeno un bidone. Fa il suo, che non è altro ciò che l’allenatore gli chiede. Stasera rimane molto basso…

Coppa Italia, Toro battuto ai rigori, le pagelle del Milan

TATARUSANU Voto 6,5: tocca la prima palla al minuto 11 e non sappiamo ancora se sarà un bene o un male. Visto lo sviluppo della partita, a posteriori possiamo dire che è stato un segnale premonitore. Lui para al minuto 25 (su Zaza), al minuto 37 (su Gojak) e al minuto 92 su Belotti. Mette la firma sulla vittoria parando il rigore di Rincon. KALULU Voto 7,0: va al cross al minuto 9 e al minuto 19 va in pressing sul portiere avversario e quasi ne approfitta. Si propone molto e con buona lena in fase offensiva per poi riposizionarsi tranquillamente al centro della difesa ma sempre senza perdere in…

Sparta Praga – Milan 0-1, le pagelle di Kalulu e compagni

Tatarusanu 7: E’ in serata, e si vede già a metà della ripresa con una bella chiusura su Krejci, poi salva gara e primato nel girone con una parata decisiva al 93’. Una serata da ricordare per lui che vive all’ombra di Gigio. Conti 6: Partita diligente e accorta sulla fascia, senza affondare in folate offensive, ma senza nemmeno grosse sbavature: oro colato per lui, che era praticamente scomparso dai radar. Duarte 6: Ad inizio gara perde Polidar che però cicca la conclusione, ma con l’andare della gara sembra riacquistare sicurezza. Si fa valere contro i non fenomenali attaccanti cechi. Kalulu 7: Con ogni probabilità la sorpresa della serata. Gioca…

Lille-Milan 1-1, le pagelle dei nostri

DONNARUMMA Voto 6,5: per una mezz’ora abbondante gioca solo con i piedi, poi Araujo lo stuzzica (minuto 36) e lui è pronto. Araujo ci riprova (minuto 42) e lui risponde “presente”. Incolpevole sul gol, frutto di una serie di circostanze a lui ignote. DALOT Voto 6,0: mette il naso fuori dalla propria metà campo per la prima volta al minuto 41. Sostanzialmente guardingo osserva con attenzione cosa accada dalle sue parti. Azzarda qualche sortita in più nel finale. KJAER Voto 6,5: regista arretrato, gestisce la palla e lancia. Copre sull’esterno quando serve senza disdegnare la giocata in fallo laterale. Centrale di lotta e di governo. GABBIA Voto 6,0: altra prestazione…

Milan – Lille 0-3, le pagelle della serata no rossonera

Donnarumma 5: Clamorosa la topica in occasione del secondo gol che indirizza il match in negativo. Sul rigore e sul terzo gol non può fare nulla. Dalot 4,5: Gigante passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. Grave il retropassaggio sciagurato che precede l’azione del rigore. Gli attaccanti francesi lo saltano sistematicamente. Kjaer 5,5: Come al solito l’ultimo ad arrendersi, anche se con il secondo gol ammaina anche lui la bandiera. Colpevole in entrambe le reti con delle letture sbagliate. Romagnoli 4,5: Periodo non certo positivo per il capitano. Ancora una volta è causa di un rigore per una spinta evitabile seppur leggerissima. Insicuro per tutta la gara, nel terzo gol era…

Milan-Sparta Praga, le pagelle di Bennacer e compagni

Milan-Sparta Praga 3-0 (29 ottobre 2020) *** Tatarusanu 6: Serata tranquilla per lui, dopo i disastri con la Roma. Lo Sparta non tira praticamente mai in porta. Calabria 6: Gestisce al meglio le forze dati gli impegni ravvicinati, la pochezza degli avversari e un Conti ancora non pronto per la titolarità (dal 68’ Conti 6: Torna in campo dopo tanta sfortuna ed è già una notizia). Kjaer 7: Sta vivendo una seconda giovinezza e sorprende la sua condizione fisica dopo tanti impegni ravvicinati e neanche un minuto di riposo. Il vichingo si conferma muro invalicabile. Romagnoli 6: A lui il compito di gestire con tranquillità avversari per nulla pericolosi. Mette…

Celtic Glasgow – Milan: le pagelle di Kessie e compagni

Celtic Glasgow – Milan 1-3, le pagelle dei rossoneri: *** Donnarumma 6: Serata di vacanza per Gigio, che rimane inoperoso per tutta la gara. Incolpevole sul gol scozzese. Dalot 6,5: All’inizio sembra un po’ spaesato, ma col passare dei minuti cresce in sicurezza e personalità e porta a casa un’ottima prestazione sulla destra. Si rivelerà un acquisto prezioso. Kjaer 7: Il vichingo non sbaglia un colpo. Uno dei leader della squadra, trascina i suoi con la grinta ma anche con i rimproveri. Imprescindibile per i nostri ragazzini. Romagnoli 6: Il capitano continua a mettere minuti nelle gambe e sembra salire di condizione. Sventa qualche velleitaria manovra offensiva scozzese e poco…

Le pagelle invisibili (Rio Ave-Milan dopo infiniti calci di rigore)

Ma che pagelle vogliamo fare? No, non me la sento. Non è stata la scarsa prova di un singolo che ha determinato il risultato e non è stata nemmeno la prestazione di un reparto. Stavolta penso non sia il caso di fare le pagelle nel modo classico e siccome non so in che altro modo farle, non le faccio proprio. La partita fra il Milan e l’imitazione portoghese di un famoso tonno, mi è sembrata avere una vita propria indipendentemente dai 22 in campo. Andava da sola verso un epilogo già scritto nonostante quello che provassero a fare i giocatori in campo. Sostanzialmente tutti impotenti, sia i nostri che i…

Milan – Bodø/Glimt 3-2, missione compiuta ma non senza attimi di paura

Marcatori: 15′ Junker, 16′, 50′ Calhanoglu, 32′ Colombo, 55′ Hauge. Le pagelle dei rossoneri: *** Donnarumma 7 La bella parata nel finale sul perfido colpo di testa norvegese salva il Milan da grosse grane. Per il resto contempla gli spalti vuoti di San Siro. Calabria 6 Spesso (ma non sempre) attento, al cospetto di un avversario non facile. Hauge alla fine gli fa girare la testa ma tutto è bene quel che finisce bene. Kjaer 6 L’esperienza che ha gli consentirebbe di passeggiare con sicurezza anche sulle lune di Saturno, ma il tosto danese deve faticare un pò contro i nordici più nordici (e giovani) di lui. Gabbia 6- Junker…

Un gol per tempo, irlandesi a casa. Molto bene Calhanoglu

Shamrock-Milan 0-2. Marcatori: Ibrahimovic al 23′, Calhanoglu al 67′. Le pagelle dei rossoneri: *** Donnarumma 6,5 Un paio di interventi non esattamente facili. Sempre attento e concentrato, mai superficiale. Calabria 6+ Non soffre in copertura e in più spesso riesce ad essere utile in fase offensiva, pur senza mai affondare veramente. Un tiro senza convinzione, qualche buon pallone recuperato. La sensazione di essere un “terzino niente di che” permane, malgrado l’innegabile abnegazione e buona volontà. Da rivedere (forse questa è la sua eterna condanna) in altri contesti. Kjaer e Gabbia 6– Non sempre attenti, a volte si perdono una marcatura, a volte i tempi di lettura sono troppo lenti.  Theo…

La Coppa scomparsa

La Champions League 2020 si conclude (e già questo è un successo) con la vittoria della squadra più forte, più bella, la migliore di tutto il lotto, quella che ha giocato certamente meglio delle altre. La finale, a mio avviso, è stata bella ed avvincente perché il risultato è stato sempre in bilico. Il Bayern ha prodotto sin dall’inizio un pressing furioso recuperando palla spesso in avanti. Neuer è tornato sui livelli di eccellenza da miglior numero 1 del mondo e abbiamo rivisto il già noto “libero con i guanti”. Nella formazione iniziale schierata da Flick 6/11 erano “tedeschi di Germania” a conferma dell’incancellabile anima teutonica di questa squadra. Nella…

La Champions all’epoca del Covid19: Guardiola e Messi a casa con la coda tra le gambe

La Champions League atipica figlia di un maledetto anno bisestile con l’aggiunta del COVID19, nella formula voluta dall’UEFA per assicurarne la certa conclusione, ci regala nell’arco di sole 24 ore emozioni che non ci aspettavamo, sovvertendo pronostici e gerarchie ormai consolidate. Le varie squadre sopravvissute arrivano alle porte della Final Eight di Lisbona diversamente preparate in funzione del termine della regular season nazionale. Succede che la Liga e la Premier (i campionati più ricchi in termini di soldi e di talento calcistico) si fanno i dispetti a vicenda (l’Atletico a febbraio fa fuori il Liverpool imbattibile, poi il City elimina il Real Madrid) restando però entrambe con un palmo di…

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