Press "Enter" to skip to content

Posts published in “Protagonisti”

Marcel Desailly, un guerriero arrivato per caso

Alzi la mano chi, per motivi puramente anagrafici, ricorda bene cosa provò quel 18 maggio 1994 al quarto gol del Milan contro il Barcellona di Cruijff. Una gioia esplosiva, commozione e liberazione per una gara virtualmente chiusa già a metà della ripresa. Ma anche per un altro motivo. A segnare quel famoso quarto gol non fu il classico bomber da venti gol a stagione, ma un guerriero nato, che riusciva a distinguersi non certo per i suoi gol. E quella finale fu un riconoscimento alla sua militanza rossonera, al suo essere sempre e comunque presente per la causa. Nel 1992 Marcel Desailly arriva all’Olympique Marsiglia dal Nantes, grazie ad un…

Protagonisti: il comandante Nigel De Jong

Uno dei migliori del 2014, uno dei più presenti e di certo l’ultimo ad arrendersi nei momenti negativi (e quanti ne abbiamo vissuti durante gli ultimi anni…). Chiamato comandante per via del suo saluto militare sotto la curva dopo i suoi gol, arriva al Milan nell’agosto del 2012. Cresciuto nelle giovanili dell’Ajax, debutta a 18 anni con i Lancieri con cui colleziona 14 gol in 126 presenze vincendo Eredivisie e Coppa d’Olanda. Nel 2006 si trasferisce all’Amburgo dove lascia il segno soprattutto per il gol segnato ai rivali del Bayern Monaco all’Allianz Arena che decreterà la prima sconfitta dei bavaresi tra le mura amiche nel nuovo stadio. Tre anni dopo De…

Senza mezze misure: Philippe Mexes

Proprio quando nessuno se lo aspettava più ecco che Mexes ha rinnovato per un altro anno, probabilmente per “volontà presidenziale” nonostante mister Mihajlovic non straveda per lui. E magari la firma è arrivata anche per la difficoltà nell’arrivare a Romagnoli. Fatto sta che Philippe sarà dei nostri anche il prossimo anno. Non è mai stato fra gli interpreti più raffinati della serie A e nessuno gli ha mai chiesto di esserlo, perchè il suo ruolo implica soprattutto compiti rudi: chiudere i varchi e spazzare via, con la licenza di ricorrere alle maniere sporche, quando necessario. E Philippe Mexes a questo tipo di maniere è ricorso spesso, tanto da meritarsi il (pre)giudizio di giocatore…

Marco Van Basten: un campione, un vero milanista

Probabilmente, per chi non ha l’immensa fortuna di essere un tifoso rossonero come noi, Marco Van Basten rimarrà sì un gran giocatore, ma solo un campione come tanti altri se ne sono succeduti e si succederanno nei decenni, nel mondo del calcio. Non potranno mai capire come noi perché Marco è davvero speciale e lo sarà sempre, anche per i nostri figli eventualmente milanisti. Marco è speciale perché è stato uno dei protagonisti del grande Milan, che dominò in lungo e in largo l’Europa e il Mondo per tanti anni: come possiamo dimenticare la doppietta alla Steaua o il colpo di testa al Real in semifinale. Nessun tifoso di altre squadre…

Jeremy Menez, genio e sregolatezza

Non è mai stato un tipo da mezze misure Jeremy Menez, mai un giocatore banale o anonimo: lui sa benissimo che basta un secondo per passare da eroe predestinato ad incompiuta promessa. Cresciuto nella non certo tranquilla Banlieue 94, alla periferia di Parigi, dove ancora oggi è il simbolo della possibilità di un riscatto sociale, sin troppo presto tutti si accorgono del suo talento. A sedici anni gioca nel Sochaux diventando il giocatore più giovane di Francia a firmare un contratto professionistico: qui realizzerà una tripletta in sette minuti al Bordeaux, con in bacheca l’Europeo under 17. Mentre Zidane lo paragona a Cassano, nel 2006 si trasferisce al Monaco, dove…

Quando Icardi fece vincere un derby al Milan

Sì, Icardi regalò la vittoria al Milan a soli 5 minuti dal fischio finale. Era una domenica di giugno dell’anno 1985, molti di noi erano solo dei bambini e alcuni non erano neanche nati. L’Icardi di cui parliamo però non ha niente a che vedere con il giovane argentino, attuale attaccante dell’Inter. Questo Icardi si chiamava (e si chiama ancora) Andrea e visse uno dei periodi più strani e controversi della storia del Milan, il periodo dei grandi cambiamenti della prima metà degli anni ’80, quando la società rossonera passò in pochi anni dal baratro della serie B e dal rischio fallimento a divenire una delle più leggendarie squadre di…

Adel Taarabt, classe e arroganza

Briatore affermava che si tratta di un gran fenomeno: Adel Taarabt, trequartista marocchino preso nell’inverno del 2014 con un paio di caramelle ed una mela dal Fulham (ma di proprietà del Qpr). Di lui Neil Warnock (suo allenatore al Qpr) disse: “Devo ammettere che si tratta del tipo di giocatore che quando ero più giovane avrei estromesso subito. Un bravo ragazzo, ma inaffidabile: non combatteva e non tornava indietro, ma poteva inventare un passaggio dal nulla. Certe volte è frustrante, ma se dovessi pagare per vedere un giocatore pagheresti per vedere lui”. Cresciuto calcisticamente nel Lens, nel 2007 approda al Tottenham senza brillare troppo. Nel 2009 arriva al Qpr dove costruisce la sua fortuna.…

Mission News Theme by Compete Themes.