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C’è poco da stare allegri

Dopo l’inguardabile prestazione contro la Fiorentina al Franchi il Milan abbassa la cresta. Non potrebbe essere altrimenti vista la delusione e la pressoché totale assenza di gioco del nostro centrocampo, se così si può ancora chiamare. Avevo invocato di mantenere la prudenza e di tenere i piedi di piombo, e alla fine così non è stato. Noi di Tempirossoneri una simile partenza non ce la saremmo mai aspettata; sapevamo che non sarebbe stata una partita facile a Firenze, ma non riuscire a vedere lo specchio della porta, questo no, mai e poi mai. La squadra vista al Franchi è sembrata la brutta copia del Milan di Inzaghi (quello che ci ha fatto dannare per tutto il corso della scorsa stagione) anche se in campo non c’erano né Bonera, né Montolivo, né Essien, né Muntari e compagnia bella. Con tutto quello che abbiamo osservato in quei 90’ minuti, pare ovvia l’inconsistenza della nostra mediana, e in tutto questo il Milan cosa fa? Ufficializza Balotelli, come se l’attacco fosse il nostro principale problema. Le scelte operate dal nostro amministratore delegato in questa sessione di mercato sono alquanto discutibili e saltano all’occhio di tutti giustamente.

Perché buttare 20 milioni per Bertolacci?
Perché non rinforzare il centrocampo con giocatori di qualità?
Perché di nuovo Balotelli?
Perché sprecare 83 milioni con acquisti di quel tipo?
Non mi permetto di criticare Ely, il ragazzo è ancora giovane e dimostrerà il suo arsenale, di cui ci ha già dato un assaggio nel corso delle varie amichevoli; così come Romagnoli per il rigore concesso. Però mi chiedo come possano crescere questi due giovani senza avere a fianco difensori di qualità, cosa che non sono i vari Zapata, Mexes, Paletta, Alex.
Abbiamo bisogno di un regista, e tutti i nomi che quotidianamente vengono accostati al centrocampo rossonero non lo sono.
Perché non vengono fatti più quegli acquisti mirati di un tempo?
Perché non si vanno a colmare le voragini create negli ultimi anni?
Non è più pensabile vedere De Jong lì davanti alla difesa, che non riesce a smistare i palloni. Non è il suo ruolo, come dargli torto! Ci serviva un centrocampista alto, che avesse quei centimetri che i nostri giocatori, lì in mezzo al campo, non hanno. (Kondogbia era uno di quelli e sappiamo come è andata a finire). Certamente non arriverà, così come non arriverà quel trequartista che manca.
Vedere il Milan in questa situazione, fa davvero male, e forse per l’ennesimo anno ci guarderemo l’Europa da casa (spero tanto di sbagliarmi) e lo dico già ora, quasi a settembre.
Aspettiamo gli ultimi giorni di mercato rimasti per fare le relative considerazioni, anche se non si può attendere sempre il 31 agosto per sperare in qualche colpo low cost del Sig. Galliani, la squadra si deve costruire necessariamente prima.

Anche se dovesse arrivare Soriano per il centrocampo, non mi metterò a dire “grazie presidente” come invece faranno altri tifosi. E’ ora di finirla con le prese in giro, se non si ha più a cuore la questione Milan, è meglio lasciar spazio a chi di dovere!


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