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Fiorentina, la cura Iachini e quel vecchio errore di Calvarese che beffò i viola

Nel complesso Beppe Iachini è riuscito ad ottenere una certa inversione di tendenza rispetto a quando c’era Montella. La nuova gestione sembra (o almeno sembrava inizialmente) essere improntata sulla solidità difensiva: nelle prime quattro partite con Iachini i viola hanno raccolto 8 punti subendo soltanto un gol, senza mai uscire sconfitti. Poi la Juventus ha inflitto loro una batosta: 3 a 0 allo J.Stadium a favore dei bianconeri, con Commisso su tutte le furie per presunti torti arbitrali ai danni della Viola.

A tal proposito, apriamo una parentesi: non è stata per niente presa bene la designazione di Calvarese per la partita di oggi, visto il suo mai dimenticato errore in occasione di una vecchia sfida con il Napoli: il 30 ottobre 2013 Calvarese non vide nel finale un rigore piuttosto netto subito al 92′ da Cuadrado, allora in casacca viola. Anzi riuscì perfino ad ammonire e poi espellere per somma di gialli il colombiano, per simulazione.

Tornando al recente percorso della Fiorentina, dopo lo stop con la Juve è seguita un’altra sconfitta, con l’Atalanta, che ci poteva stare dato il valore dell’avversario, infine il ritorno alla vittoria, con il roboante 5-1 sulla Sampdoria di Ranieri. La lunga assenza di Ribery (che starà fermo ancora per 40 giorni) si è fatta sentire molto negli ultimi mesi e l’inesperienza dei tanti giovani presenti in rosa un pò si è pagata.

Del resto i risultati altalenanti dimostrano che la maturità è ancora lontana, ma la pericolosità e il potenziale di Chiesa, Vlahovic, Castrovilli e compagni sono fuori discussione. Occorrerà dunque affrontare la Fiorentina con la massima attenzione e questo il Milan lo sa meglio di altri, avendo perso malamente proprio la partita di andata. 

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