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Milan – Lazio: le pagelle dei rossoneri

Diego Lopez 7: Non molto impegnato per quasi tutta la gara, poi grande parata su Candreva dopo che la Lazio aveva accorciato le distanze, infine nel recupero para anche il rigore. È già un beniamino dei tifosi.

Abate 6,5: Bella partita per Ignazio, che va spesso al fondo per crossare, ed infatti dai suoi piedi nasce l’assist per Muntari e grazie a lui parte l’azione di Menez che porterà al rigore.

Alex 6,5: Finalmente pare abbiamo risolto i problemi sui colpi di testa: i palloni alti sono praticamente tutti suoi. Avevamo bisogno della sua personalità. Sfortunato nell’occasione dell’autogol.

Zapata 6,5: Partita attenta, senza sbavature al cospetto del pericoloso tridente laziale. Felice la scelta del mister di riproporlo titolare.

Bonera 6: Alla fine per un motivo o per un altro riesce sempre a giocare, e stavolta anche da capitano. Si ritrova Candreva come avversario, e lui non può fare molto, ma ci mette tanta esperienza e dà una valida mano alla causa.

Poli 6: Il nostro solito Andrea, una partita di corsa, grinta e sacrificio: una mano più che gradita in difesa, pecca un po’ in fase di impostazione. Alla fine è stremato, una sufficienza più che meritata.

De Jong 6: Sempre la solita diga davanti alla difesa, venderlo sarebbe davvero un suicidio. Uomo più che prezioso a centrocampo, ancora non in perfetta forma fisica però.

Muntari 6: Pasticcia spesso con il pallone, anche quando potrebbe gestire con più calma. A lui però il merito del secondo gol, che indirizza la partita verso i binari giusti, anche per lui sufficienza meritata. (Dal 67’ Essien 5,5: Fa tanta legna, ma continuiamo a rimpiangere capitan Ambrosini…)

Honda 7: Bellissima partita per il giapponese che rispetto all’anno scorso pare rinato, sarà merito anche di una preparazione adeguata. Bravo a seguire il contropiede del Faraone e poi corre e lotta finquando ce la fa. (Dal 71’ Armero sv: tocca pochi palloni, in giudicabile)

Menez 7: Il “falso nueve” supera a pieni voti la prima prova. Dialoga in modo perfetto con i compagni di reparto, corre tantissimo, si guadagna e segna anche il rigore del 3 a 0. sarà più che prezioso in questa squadra. (Dal 81’ Niang sv: pasticcia su un occasione da gol, ma è troppo poco per giudicarlo)

El Shaarawy 7,5: Senza dubbio il migliore in campo sotto gli occhi del nuvo ct: corre senza risparmiarsi, incanta con tocchi e dribbling e regala ad Honda l’assist che apre il match. Il vero top player di questa squadra. 

Inzaghi 7,5: Questo bel Milan è sicuramente opera sua: una squadra corta, compatta, che valorizza al massimo il potenziale che ha, ma più che altro una squadra guerriera come lo spirito del nostro  caro Pippo. 


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