Press "Enter" to skip to content

Tempi Rossoneri

Biglia inguardabile, terzini in difficoltà, poca luce in quel di Parma

DONNARUMMA Voto 6,5: bene su Ceravolo al minuto 13 (palla piena), ancora su Ceravolo al minuto 38 (a mano aperta) e al minuto 44 sul cross di Gazzola. Beffato dalla punizione di Bruno Alves. CONTI Voto 5,5: non bene da terzino, direi timido anzi che no. Ha molta libertà, si propone, ma Suso lo ignora spesso e volentieri. Un po’ svagato nel palleggio e nell’orientare il corpo al momento di difendere. Meglio da esterno alto nella ripresa, dove almeno qualche tentativo di cross si vede. In prospettiva futura è un rebus da risolvere, in quanto la sua permanenza non potrà prescindere dal sistema di gioco. Deve imparare anche a difendere.…

Buona Pasqua 2019!

Happy Easter Wesołych Świąt Wielkanocnych! Joyeuses Paques Καλό Πάσχα  Frohe Ostern Feliz Pascua  Felices Pascuas   Boa Pascoa  Zalig Paasfeest  Giad Pàsk  Hyvää pääsiäistä   فِصْحُ سعيدُ  Veselé Velikonoce  פסח כשר ושמח  イースターおめでとう  god påske  행복한 부활절이 되시길!  gledilega Paska Geseënde Paasfees  Gëzuar Pashkët  復活節快樂  สุขสันต์วันอีสเตอร์  Feliĉan Paskon  Lê Phục Sinh vui vẻ

Parma-Milan, le quote dei bookmakers

Pronostico tutto a favore dei rossoneri, malgrado il terreno di gioco sia quello del Tardini. Per Snai il match di mezzogiorno della 33^ giornata di Serie A sarà probabilmente vinto dal Milan (quota 1.65), il pareggio è stato quotato a 3.70 mentre una affermazione dei padroni di casa è data a 5.50. Tutte le quote, ovviamente suscettibili di variazione. Le formazioni ufficiali di Parma e Milan sono state rese note pochi minuti fa. Eccole: PARMA (5-3-2): Sepe; Gazzola, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Dimarco; Kucka, Scozzarella, Barillà; Ceravolo, Gervinho. All: D’Aversa.  MILAN (4-3-3): Donnarumma, Conti, Zapata, Romagnoli, Rodriguez, Kessie, Bakayoko, Calhanoglu, Suso, Piatek, Borini. All: Gattuso.  L’arbitro dell’incontro sarà Valeri di Roma…

Ritorno quarti di Champions: i pronostici e le quote

Partite di ritorno valide per i Quarti di finale di Champions League. La Juve ospita in casa l’Ajax dopo il pareggio ottenuto nella gara di andata. I tulipani mettono piede per la prima volta in uno Juventus Stadium gremito, pronto a sostenere la Vecchia Signora, determinata a portare avanti il sogno Champions. Il Barcellona accoglie invece il Manchester United al Camp Nou, dopo la vittoria per una rete a zero a favore dei blaugrana. I Red Devils risultano sfavoriti, ma proveranno a mettere in difficoltà gli spagnoli per tentare l’ardua impresa. Manchester City – Tottenham è un match tutto a favore degli uomini di Guardiola. Dopo la rete subita nell’andata,…

Reina e Kessie superlativi, Lazio battuta nonostante gli infortuni

Milan – Lazio 1-0. Le pagelle dei rossoneri: Reina 7 Un prodigio che neanche Donnarumma già in avvio, poi si ripete sui tentativi di Romulo e compagni. Calabria 6 Inizio piuttosto incerto, poi trova le giuste misure e chiude alla sua maniera sui non facili clienti della Lazio e stavolta non elargisce donazioni. Esce dopo aver preso una botta. Musacchio 6 Senza infamia e con una piccola lode: il rigore procurato. Fa il suo mestiere sporco senza farsi notare particolarmente. Romagnoli 6,5 Guida bene la difesa come di consueto, esce per infortunio al 68′. Speriamo nulla di grave. Zapata 6,5 Entra molto bene in gara, tanto da concedersi una bella…

Milan e Lazio, in comune pochi giocatori che sanno far gol

Per niente casuale questa sorta di spareggio Champions fra Milan e Lazio. Le due squadre hanno diverse cose in comune, a cominciare dai due tecnici giovani e dal fatto di ritrovarsi anche in semifinale di Coppa Italia. Oppure dal quasi identico numero di gol fatti e subiti. Ma vorrei focalizzarmi su un aspetto in particolare: i pochi giocatori in grado di far gol. In altre parole, segnano sempre i (pochi) soliti noti. Per sintetizzare al massimo, Piatek per il Milan, Immobile per la Lazio. Dietro il deserto, o quasi: 5 gol Suso, 4 gol Kessie per i rossoneri, mentre fra i biancocelesti gli unici ad aver raggiunto quota 4 reti…

Pronostici Serie A 32° giornata

Serie A , 32° giornata. Trasferta ostica per la Juve: la vecchia signora potrebbe subire una battuta d’arresto conto la SPAL, causata dal turn over che i bianconeri stanno sostenendo con i quarti di Champions in corso. Favorita, invece, la Roma, che dopo la vittoria ritrovata, vuole continuare a vincere per mettere pressione al Milan. La squadra di Ranieri sabato affronta un Udinese che, nella Capitale, non vince da 5 precedenti. Il big match è quello tra Milan e Lazio. I rossoneri non stanno vivendo un buon momento, dopo aver ottenuto solo 1 punto nelle ultime 4 partite, e dovranno contrastare gli uomini di Inzaghi, i quali vogliono riprendersi dall’ultima sconfitta…

IL RIGORE prima di tutto

Per carità, Vujadin Boškov era solito ripetere la frase “è rigore quando arbitro fischia” e su questa massima non possiamo che essere d’accordo. E’ pur anche vero che gli arbitri sono esseri umani e, di conseguenza, possono sbagliare e, quindi, non fischiare un calcio di rigore anche quando quest’ultimo è evidente e palese. Quanto però sta succedendo quest’anno al Milan in fatto di rigori ci porta inevitabilmente ad una riflessione. Vediamo dunque di analizzare meglio la questione, o meglio, la relazione rossoneri-rigori, usando un acronimo: “RoRi”. 16 gennaio, finale di Supercoppa Italiana, minuti finali di gioco. Conti nell’area juventina, a pochi passi dalla porta, subisce l’intervento di Emre Can che…

Ricordate Josè Sosa? Anche lui è in lotta per l’Europa

Pochi anni fa, per un certo periodo, piuttosto breve a dire il vero, Josè Sosa da Carcarana fu fra i centrocampisti più positivi del Milan di Vincenzo Montella. Molti (tutti?) gli rimproveravano l’eccessiva lentezza e una certa irruenza negli interventi. Eppure qualche qualità indubbiamente ce l’aveva, altrimenti non avrebbe avuto un passato nell’Estudiantes, nell’Atletico Madrid e nel Bayern Monaco: una discreta tecnica, buona visione di gioco e la capacità di verticalizzare, seppur coi suoi tempi biblici. Con il Milan collezionò 18 presenze in campionato, qualche cartellino di troppo (fu espulso contro Juventus e Sampdoria) e nulla più. In quell’epoca il Milan era una delle migliori squadre europee, per quanto riguarda…

Juve-Milan 2-1, bene Reina, Kessie e… Gattuso

REINA Voto 6,5: avesse parato anche il rigore….prestazione di sostanza, esperienza, silenziosa ma utile, condita da un ottimo intervento sulla rovesciata di Mandzukic al minuto 47. CALABRIA Voto 5,5: affronta Spinazzola che somiglia al Cafù dei tempi andati. Lui rincula e rintuzza, senza scomporsi. Poi, nella ripresa, mette la testa fuori dal guscio. Da dilettante l’errore che permette alla Juve di andare in vantaggio: a scuola calcio ti insegnano di metterla lungo linea se sei pressato. MUSACCHIO Voto 5,5: sembra andare meglio che contro i tagliaboschi friulani. Al minuto 70 compie un grande intervento in chiusura. Poi l’errore sul rigore di Dybala: a scuola calcio ti insegnano ad accompagnare l’avversario…

Ottobre 1970: Juventus – Milan 0-2

Era l’epoca di Riva, Rivera, Gimondi, Cassius Clay, i giornali costavano 70 lire e non potevi scaricarli in pdf. Lo stipendio medio di un operaio si aggirava intorno alle 120.000 lire e la benzina costava 160 lire al litro. 25 ottobre 1970, quarta giornata di campionato. Nel suo stadio, la giovane Juventus, priva di Fabio Capello, ospitava il Milan di Nereo Rocco. Partita vibrante e molto spettacolare, che vedeva fra i migliori protagonisti il portiere rossonero Cudicini, autore di tre ottimi interventi a difesa della sua porta. Il Milan, con esperienza e trascinato da un Rivera in buona vena, passava in vantaggio al 40′ con un tiro al volo di…

Gattuso allenatore: quattro partite contro la Juve, 4 sconfitte

Premessa. Personalmente non faccio parte dei #Gattusoout, ma neanche mi colloco fra i più entusiasti del tecnico calabrese. Sono fra quelli che terrebbero Gattuso, a condizione di arrivare fra le prime quattro al termine di questo campionato. Non ritengo che sia un allenatore incapace, lo considero un allenatore normale, con alcune lacune nell’organizzare la fase offensiva. E’ un giovane tecnico dunque può ancora migliorare molto. In ogni caso quello che pensa il sottoscritto ha poco valore, perchè quel che più conta, nel calcio, sono i numeri. E i numeri dicono che il Milan, con Gattuso in panchina, ha concluso il primo campionato al sesto posto e in quello in svolgimento…

Settimana pe(n)sante

Dopo il derby perso malamente non c’è più pace per Rino Gattuso e la sua squadra. Infortuni, sfortuna, errori arbitrali, giocatori non all’altezza, brutto gioco espresso si traducono in numeri impietosi: solo un punto nelle ultime tre partite e quarto posto sempre più in bilico. Anche le sue prospettive di permanenza in rossonero..? Intanto si avvicina la Juventus..

C’è modo e modo di andar via

Springtime Tempi di prime allergie primaverili, pollini e pruriti. Ma se il meteo cambia continuamente, una costante invece c’è: anche nella nuova stagione, gossip e pettegolezzi la fanno da padrone. Infatti si vocifera di tutto e di più. Ma, dico io, ammesso e non concesso che a fine stagione la società decida davvero di svoltare, mandando via Gattuso per affidarsi a una guida differente, l’ex centrocampista rossonero è di certo consapevole di avere l’occasione di essere ricordato come l’allenatore in grado di riportare in Champions il Milan dopo anni di astinenza. Per questo motivo, si sforzi di evitare dichiarazioni inopportune. Si concentri sul lavoro, magari puntando sugli elementi che più…

Mission News Theme by Compete Themes.