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Tempi Rossoneri

Champions League, l’Italia si lecca le ferite

Per le italiane il turno degli ottavi di Champions é una sentenza quasi senza appello: tre reti subite dalla Juventus contro il Real Madrid (Tra le mura amiche) e quattro gol incassati dalla Roma (Fuori casa) a fronte di una rete messa a segno da Dzeko, contro il Barcellona. Insomma, una Caporetto. In prima battuta potrebbe sorprendere che risultati così netti siano giunti nonostante prestazioni discrete delle squadre italiane, di fronte ad avversari che a tratti avevano persino concesso delle occasioni da rete. Eppure é proprio questo aspetto particolare ma sostanziale che marca la netta differenza in termini di qualità tecnica e forza di fuoco delle compagini italiane rispetto a…

Derby: Bonaventura spentissimo, Calabria super

DONNARUMMA Voto 6-: para su Candreva al minuto 17. Al minuto 48 si impiccia da solo, regalando un angolo. Un attimo prima aveva guardato distrattamente un lob lento lento di Perisic che va a sbattere sulla parte superiore della traversa. Graziato due volte da Icardi, para sempre su Perisic al minuto 64. CALABRIA Voto 7: il cliente da guardare è di quelli di riguardo. Lui però non concede altro che il minimo sindacale di qualche cross dalla linea di fondo. Il primo squillo in attacco è al minuto 44. Nella ripersa cresce (e tanto) alla distanza. BONUCCI Voto 7: subito attento in copertura. Al minuto 21 un suo colpo di…

Milan – Inter: vittoria o addio Champions, tutto in una sera

Derby dai risvolti calcisticamente drammatici quello che sta per inscenarsi al San Siro, soprattutto per i rossoneri. In caso di sconfitta infatti potremo dire definitivamente addio ai sogni Champions, una vittoria invece ci farebbe tornare prepotentemente in corsa. L’Inter pare arrivare meglio alla sfida, in virtù di un grande Icardi e di un buon filotto di risultati utili consecutivi. Il Milan viene dalla immeritata sconfitta contro la Juve nonostante abbia espresso un buon gioco. Vediamo come le due squadre arrivano al match. Qui Milan – Come al solito poco da commentare per ciò che concerne la formazione. Assenti Conti, che domani subirà un nuovo intervento, e Biglia squalificato. Difesa quindi…

Risulta evidente, servono centrocampisti!

Gattuso ha avuto il merito di rivalutare molti acquisti fatti in estate oltre a giocatori, già in rosa da più stagioni, che non stavano rendendo come erano soliti fare, come ad esempio Bonaventura, Calabria e Romagnoli. Ringhio è stato poi anche abile ad impostare una nuova preparazione atletica, che ha dato alla squadra quella brillantezza e quella condizione che erano mancate durante la prima parte di stagione. Analizzando bene la rosa, però, ci accorgiamo come a centrocampo il Milan sia dotato di poche alternative, infatti si contano solo sei veri e propri centrocampisti. I rossoneri hanno a disposizione Biglia, Bonaventura, Kessie, Locatelli, Josè Mauri e Montolivo. Certo, all’occorrenza alcuni laterali…

Juventus – Milan: l’analisi a freddo

Sembrava la trama di un film in cui i buoni vincono sui cattivi quando Bonucci, in mezzo a Barzagli e Chiellini, infilzava Buffon e strozzava i fischi in gola allo Stadium con una sciacquata di colluttorio. Un film che poi è diventato un horror con la zuccata di Cuadrado e il tiro di Khedira che hanno fissato il risultato. Ancora una volta il Milan torna sconfitto da Torino e da un Allianz Stadium che, di riffa o di raffa, sembra inviolabile al Diavolo. Eppure stavolta il Milan non si è presentato come un animale al macello, non è stato in balia degli avversari ma li ha messi in difficoltà difendendosi…

Bonucci leader, Rodriguez non crossa mai. Le pagelle rossonere

DONNARUMMA Voto 6: pronto al minuto 6 su Higuain, un po’ meno un minuto dopo su Dybala. Senza colpe sugli altri due gol. CALABRIA Voto 6: si propone come sa dopo il primo gol e contribuisce alla conquista del terreno avversario. Preso in mezzo nell’azione del gol di Cuadrado. Spinge finché ha fiato. BONUCCI Voto 7: vince la sua personale partita quando buca Buffon al minuto 28. Lo stadio lo fischia e lui giustamente esulta. Insieme a Romagnoli annulla Higuain. ROMAGNOLI Voto 6: sul terzo gol poteva forse fare meglio, ma sarebbe cambiato poco. Parte timido come tutta la squadra poi risale e si dimostra sempre lucido anche sotto pressione.…

Verso Juve-Milan, ultime dallo Stadium

Poche ore alla 30esima giornata di campionato che nel sabato della Vigilia di Pasqua si concluderà col posticipo serale tra bianconeri e rossoneri. La Juventus, prima in classifica a due punti di distacco dal Napoli, affronta un Milan in salute, reduce da 5 successi consecutivi ed un filotto di 10 partite con risultato utile. I rossoneri sono in zona Europa League, con una flebile (Per certi versi illusoria) speranza di poter agguantare l’ultimo slot utile (Il quarto) per la qualificazione alla prossima Champions. L’Inter é attualmente a 5 punti di distacco mentre la Lazio, in quinta posizione con una partita in più rispetto ai cugini di Milano, dista 4 lunghezze.…

Juve – Milan: potenza contro tendenza

Numeri: Dybala da solo segna quanto i 3 migliori cannonieri del Milan messi insieme (un gol in meno, ad esser pignoli). Potremmo quasi fermarci qui, perchè questo dato spiega già molte cose. Oppure il fatto che Higuain, da solo, segna più di Suso e Cutrone messi insieme. E’ evidente la differenza fra le due potenze di fuoco, pur considerando che Cutrone ha giocato meno rispetto ai due argentini e forse qualche gol in più lo avrebbe anche fatto, se Montella gli avesse concesso maggiore spazio. In ogni caso, se mettiamo gli attaccanti delle due squadre su una bilancia, quelli bianconeri abbassano il piatto assai più di quanto facciano i rossoneri. C’è…

1-1 a Wembley: Immobile e Candreva fra i peggiori. Le pagelle degli azzurri

DONNARUMMA Voto 6: incolpevole sul gol di Vardy, sul quale era intervenuto appena due minuti prima. Para sicuro su Oxlade-Chamberlain al minuto 56 e poi su Sterling al minuto 61. Per il resto si gira a rimirare gli spalti pieni di Wembley con lo stesso sguardo ammaliato di un bambino al Luna Park. ZAPPACOSTA Voto 6: spinge con buona lena sulla sua fascia proponendosi a Candreva che non si propone a lui. RUGANI Voto 6,5: nota positiva della serata. Il fisico e la puntualità gli fanno tenere testa ai figli di Albione. BONUCCI Voto 6-: come di recente nel Milan, si scopre poco. Fa muro su Young al minuto 53,…

Inghilterra – Italia: Di Biagio si gioca le ultime carte per la riconferma

Nessuna rivoluzione stasera per Gigi Di Biagio, sulla carta alla sua ultima gara da ct, nonostante la sconfitta contro l’Argentina di qualche giorno fa. Anche lui attenderà quindi il responso della Federcalcio di fine maggio, quando sarà svelato il nome del nuovo ct. Poche le speranze per l’ex mediano di Roma e Inter di essere riconfermato, tra i favoriti invece Mancini e Conte. L’importante sarà comunque evitare figuracce e uscire dal Wembley a testa alta. Qui Italia – In conferenza stampa il ct preannuncia 4, 5 cambi rispetto a Manchester, tra cui certamente l’inserimento di Donnarumma tra i pali al posto di Buffon. In difesa out Spinazzola, giocherà Zappacosta, mentre…

I veri Presidenti non esistono più

È un fatto abbastanza lampante eppure spesso passa sotto traccia, quasi inosservato. Di cosa stiamo parlando? Beh, del fatto che nella Milano calcistica non esistono più i presidenti di una volta. Sostengo questa tesi e ne parlo anche con molta nostalgia. Sembrano passati infatti anni luce da quando sulle tribune del Giuseppe Meazza vedevamo seduti Silvio Berlusconi o Massimo Moratti, eppure non è poi trascorso tutto quel tempo. Al di là dei loro difetti o dei loro errori, possiamo tranquillamente affermare che due persone e due personalità così mancano sia al calcio milanese che a quello italiano. Insomma due presidenti tifosi pronti a gioire o soffrire al fianco della loro…

Suso: croce o delizia?

Arrivato in punta di piedi nel gennaio 2015, Jesús Fernández Sáez o semplicemente Suso è sicuramente il giocatore simbolo del Milan degli ultimi due anni. In maglia rossonera ha fatto registrare 15 gol e 24 assist ma soprattutto ha tenuto a galla la squadra nella stagione più complicata della storia rossonera. Anche quest’anno tutte (o quasi) le azioni da gol partono o si concretizzano tramite i suoi piedi. Nonostante ciò, Suso non mette d’accordo tutti. I suoi critici, tra cui il sottoscritto, lo ritengono troppo evanescente e prevedibile: gioca solo col piede mancino rendendolo facilmente intuibile e perdendo spesso e volentieri un tempo di gioco; preferisce in primis la giocata…

L’Argentina scherza (con) l’Italia: a Manchester finisce 0-2

Difficile immaginare un risultato differente da quello che è stato. L’Argentina orfana di Dybala ed Icardi (neppure convocati), Messi ed Aguero (lasciati a riposo) ha battuto senza troppa sofferenza, e senza entusiasmare, un’Italia incompiuta. Risulta evidente la tattica iniziale del c.t. azzurro Di Biagio: fare pressing alto per mettere in difficoltà l’albiceleste sin dalle prime fasi di costruzione dell’azione. Questo stratagemma funziona parzialmente solo per la prima mezz’ora di gioco, durante la quale l’Italia resta in partita grazie a buoni ritmi di gioco e attenzione da parte di ogni reparto. In estrema sintesi: nel primo tempo è il possesso palla dell’Argentina a farla da padrone (Oltre il 60%), con gli azzurri…

Argentina – Italia, le pagelle degli Azzurri

Buffon 6: Senza colpe sui due gol subiti, evita un passivo peggiore salvando in un paio di occasioni. Florenzi 5: Purtroppo deve fronteggiare un pessimo cliente come Di Maria, e lui va spesso in difficoltà su quella fascia. (Dal 60’ Zappacosta 5: Non meglio del compagno di squadra, sulla sua zona l’Argentina affonda come il burro). Bonucci 6: Chiude bene su Higuain, mentre non riesce a chiudere su Banega in occasione del gol, ma tutto sommato partita sufficiente per il rossonero. Rugani 5,5: Non commette errori gravi, se non sul secondo gol. Anche lui ha brutti clienti di fronte da affrontare. De Sciglio 6: Si limita al compito di contenimento…

Argentina-Italia: lacrime da ingoiare

Amichevole Argentina-Italia. Già il fatto che si giochi a Manchester un pò trasmette indifferenza da parte del suolo italiano nei confronti di una partita che non vale nulla. Comunque era in programma, l’Argentina si deve preparare al Mondiale, perciò facciamole il favore di allenarla un pò. Alle ore 20.45 il neo selezionatore azzurro Di Biagio manderà sul terreno di gioco 11 giocatori scelti dalla sua lista dei convocati. Fra questi anche Buffon, che aveva inizialmente dato l’addio alla maglia azzurra, salvo poi ripensarci per aiutare i più giovani a non svenire per l’emozione di affrontare il signor Messi (che in realtà potrebbe non giocare per un affaticamento, quindi forse il…

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