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Saranno (forse) rossoneri: Mateo Pablo Musacchio

Che gli acquisti del Milan abbiano ormai poco appeal, dal punto di vista del nome, è fuori discussione. Nessuno si chiama Higuain, Pjaca o Pogba e neanche Ljajic. Uno si chiama Lapadula, che è bravissimo ma se non segui la serie B non sai nemmeno che esiste. Altri devi andarli a cercare su google, se non sei appassionato di calcio estero. Il prossimo obiettivo più o meno dichiarato pare essere il difensore argentino (con passaporto italiano) Musacchio, classe 1990, in forza al Villareal. Musacchio del tutto sconosciuto non è, essendo anche nazionale argentino. Nonostante ciò, dopo gli indimenticabili fasti del passato, il cuore del tifoso rossonero di certo non si può infiammare per l’arrivo di un nuovo giovane difensore centrale, ammesso che davvero si riesca a farlo giungere a Milanello. Ma questi sono i tempi e Adriano Galliani sta battendo da giorni la zona di Ibiza, nel tentativo di concludere qualcosa in questi giorni. Ci riuscirà? O come spesso accaduto la tireranno per le lunghe senza riuscire a chiudere alcunchè? 
Tornando a Musacchio, prima di approdare in Spagna l’argentino ha giocato (poco) nel River Plate, riuscendo però ad ottenere la vittoria nel campionato Clausura nel 2008. Fisicamente compatto, sa come farsi sentire in campo e possiede una dote preziosissima per un difensore: la velocità e lo scatto esplosivo. Uniamoci dei piedi niente male e una buona capacità di leggere il gioco avversario e ci rendiamo così conto che si tratta di un difensore completo, uno in grado di far fare il salto di qualità a un reparto, quello rossonero, che non brilla nè per mezzi tecnici nè per personalità dei singoli.

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