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Posts tagged as “Gattuso”

Gattuso, meriti e colpe della sua ultima stagione al Milan

La valutazione di un giocatore, nella singola partita o nel complesso di una stagione, si può fondare anche su dati numerico-statistici misurabili e perciò oggettivi: minuti giocati, chilometri percorsi, tiri effettuati, gol, assist, ecc. Per un allenatore ritengo si debbano tenere in considerazione anche altri elementi spesso non misurabili e perciò soggetti ad un tipo di valutazione estremamente soggettiva. Nel caso di Gattuso, ho inteso individuare alcuni aspetti che nel corso della stagione si sono ripetuti e che per la loro ricorsività hanno inevitabilmente caratterizzato la sua stagione. Ognuno può interpretarle come meglio crede, dando il peso maggiore a ciò che ritiene sia andato bene o a ciò che invece…

Quasi ufficiale: Gattuso si dimette

Adesso non è più soltanto un rumor. Oltre a Leonardo, le cui dimissioni dovrebbero arrivare in giornata, anche Gattuso non farà più parte del Milan. In un’intervista rilasciata a repubblica.it, l’ormai ex allenatore dei rossoneri precisa: “Decidere di lasciare la panchina del Milan non è semplice ma è una decisione che dovevo prendere. Non c’è stato un momento preciso in cui l’ho maturata: è stata la somma di questi diciotto mesi da allenatore di una squadra che per me non sarà mai come le altre. Mesi che ho vissuto con grande passione, mesi indimenticabili. La mia è una scelta sofferta, ma ponderata”. E in merito alle dimissioni, nonostante i due…

Gattuso, il vero condottiero rossonero!

Lo scorso 27 ottobre pubblicai un articolo in cui scrissi che il Milan si stava trasformando nell’Inter a causa di una nota tendenza, ossia l’avvicendamento continuo di un gran numero di allenatori sulla panchina rossonera. Gran parte dell’epopea Berlusconi è stata segnata da tecnici che sposavano un progetto agli albori e lo portavano avanti per più stagioni. Basti pensare a Sacchi, Capello, Ancelotti e Allegri. Con l’esonero però dell’allenatore livornese, si è rotta quella tradizione e, nel giro di pochi anni, un gran numero di tecnici ha allenato la squadra rossonera. Ciò che per anni era stata un’eccezione, sembrava si fosse trasformata in regola. Gattuso in più di un’occasione quest’anno…

I problemi di Gattuso, per uno che torna ce ne sono tre fuoriuso

Falcidiato dalle assenze e dagli acciacchi, il Milan va ad Udine per provare a rendere più credibile la propria candidatura ad arrivare fra le top 4 del campionato. Il problema numero uno di Gennaro Gattuso sarà trovare un degno sostituto di Lucas Biglia (out per almeno un mese): in lizza ci sono il discusso Bakayoko, il poco considerato Bertolacci, il giovane ed effimero Mauri e lo scongelato Montolivo. Sì, avete capito bene, nelle ultime ore l’ex viola è stato convocato dal tecnico rossonero e potrebbe perfino trovare impiego in campo. Sul conto di Montolivo se ne sono dette (e se ne dicono) tante parole, spesso non lusinghiere. In assenza di…

Milan – Genoa: partita “jolly” per acciuffare il quarto posto

Partita “jolly” questa sera per Milan e Genoa, valida per il recupero della prima giornata di campionato. Una gara fondamentale per i rossoneri, che vincendo aggancerebbero il quarto posto in coabitazione con la Lazio. Nonostante quindi l’aria di crisi post derby, il Milan è in piena linea con il suo obiettivo stagionale. Occhio però ai rossoblu: una clamorosa vittoria al San Siro li proietterebbe al quinto posto. Qui Milan – Gattuso orientato a riproporre il 4-4-2 sfoderato domenica con la Samp. In difesa Abate rileverà Calabria, infortunato, mentre lo sosta prolungata di Caldara consolida ancora di più Musacchio di fianco a Romagnoli. In mediana unico dubbio è tra Kessie e…

E il naufragar (non) m’è dolce in questo mare…

Consigli di amministrazione, hedge found, prestiti, interessi, aumenti di capitale, paradisi fiscali, scatole cinesi, bonifici, obbligazioni, equity: il milanista sono due anni che si barcamena tra questi termini da Sole24Ore. Nessun problema se il milanista di professione facesse l’economista; purtroppo, o per fortuna, invece fa il tifoso. Gli ultimi anni di Berlusconi erano stati uno stillicidio, il closing una tortura ma l’avvento dell’era del dragone sembrava aver portato ottimismo. Le crepe che si erano aperte durante la gestione del misterioso Yonghong Li però non hanno retto alle scosse della Uefa causando il crollo della proprietà e di conseguenza della società. Ancora una volta quindi, anziché parlare di calcio, siamo tornati…

Gattuso, sì

Gattuso che abbraccia i giocatori a fine partita, prima quelli che non fa giocare, sempre, Gattuso che vuole bene ai giocatori, Gattuso che manda i giocatori a ringraziare i tifosi, ci tiene tantissimo, Gattuso che manda a quel paese Kolarov per poi abbracciarlo a fine partita e dirgli “non mi conosci, scusami, ma sono un rompicoglioni”, Gattuso che da il “5” al quarto uomo dopo una vittoria sofferta, come abbracciare un giudice se la sentenza ti è favorevole, Gattuso che chiede quanto manca alla fine della partita al quarto uomo, “me lo dici o no?!”, Gattuso che manda a casa Kalinic perchè non si impegna in allenamento, Gattuso che non…

Gattuso, un vulcano pacifico

Gennaro Gattuso in campo è sempre stato un lottatore, un gladiatore pronto a sfidare chiunque senza paura, indipendentemente dalla classe, dalla tecnica, dal blasone, da qualunque aspetto vogliate considerare. C’era una partita? Bene, Rino sarebbe stato lì in mezzo a giocarsela dal primo all’ultimo minuto, senza se e senza ma, dando il 100% o, in molte partite, anche qualcosa in più. Noi tutti tifosi rossoneri, ma non solo, lo abbiamo apprezzato proprio per questo, Ringhio è sempre stato infatti un giocatore che non si è mai tirato indietro. Da qualche stagione Gattuso ha appeso gli scarpini al chiodo e, dopo alcune annate in giro per Italia e Europa, si è…

Gattuso come Willy Garbutt. Curiose analogie numeriche (e di carattere) fra due uomini di calcio

«[..] Se tra voi c’è qualche fuori-classe lo sopporterò, altrimenti per fare una grande squadra mi accontenterò dei grandi giocatori, cioè di quei giocatori che hanno un grande entusiasmo, il coraggio grande e il cuore grande. Chi non ha queste virtù non è un grande giocatore, e neanche un mediocre giocatore. Per quanto mi riguarda può vestirsi ed andarsene subito. Quelli che intendono restare devono farsi trovare tra dieci minuti, in tenuta atletica, nella mia stanza perché voglio stringere loro la mano e conoscerli personalmente» Queste parole le avrebbe pronunciate Willy Garbutt, allenatore (inglese) del Milan nel breve arco di tempo che va dal 01.12.1936 al 30.06.1937. Un lampo nella…

Gattuso conquista Roma per una sera. Le pagelle del Milan

DONNARUMMA Voto 6: attento al minuto 4 su Under e al minuto 8 su Perotti. Dribbla anche se stesso nel recupero del primo tempo, poi al minuto 62 esce a valanga nell’area piccola. Gioca bene con i piedi. Anche stasera osserva molto l’attacco avversario. CALABRIA Voto 8: dal suo lato si aggirano brutti clienti, ma lui non ha paura di tatuaggi e facce truci. Sempre al posto giusto al momento giusto, sale e scende che è un piacere. Va al gol muovendosi da ala di ruolo chiudendo un sublime triangolo da scuola calcio con Kalinic. BONUCCI Voto 6,5: alza un muro, insuperabile quasi quanto un famoso tonno. Al minuto 38…

Gattuso – Montella, la sfida continua

Stessa rosa a disposizione, stessa stagione. Due allenatori diversi. Due rendimenti… per il momento simili. Se andiamo ad analizzare le prime 9 gare in campionato di entrambi, viene fuori il seguente bilancio parziale: Montella: 12 gol fatti, 13 subiti, 13 punti ottenuti. Gattuso: 11 gol fatti, 12 subiti, 15 punti ottenuti. I numeri dicono, dunque, che Gattuso è leggermente più concreto in termini di punti ottenuti, ma solo leggermente. Per il resto, attacco e difesa si sono comportate più o meno allo stesso modo, con differenze davvero minime. Troppo presto per dire che Gattuso abbia trovato il bandolo della matassa, troppo presto per rimpiangere il tecnico campano, ora sulla panchina…

Milan – Crotone, che il girone di ritorno sia la svolta

Il girone d’andata è andato come è andato. Sembra essere uno scioglilingua, un gioco di parole, ma purtroppo non è così. Riflette infatti questa prima parte di stagione del Milan, trascorsa tra gioie (veramente poche), delusioni (parecchie), sconforto, rassegnazione, pressapochismo, confusione e tanto altro ancora. Penso che a questo punto dell’annata sia inutile investigare sulle cose che hanno o non hanno funzionato perché per questo ci sarà tempo questa estate (e tempo ne avremo molto visto che l’Italia non disputerà nemmeno i mondiali). Ora serve fare quadrato, avere le idee chiare in testa, lavorare, impegnarsi e cercare di raddrizzare questa stagione fino a qui stregata. Incomincia oggi il girone di…

Un derby senza Donnarumma, ma con Yonghong Li

La notizia di oggi è che Gianluigi Donnarumma salterà il derby per un problema all’inguine. Occasione per Storari per disputare una partita importante. Di importante ci sarà anche la presenza del presidente rossonero Yonghong Li, che solo altre due volte aveva assistito a un match del diavolo nelle vesti di presidente. Per la cronaca, furono una vittoria e un pareggio.  Ma veniamo al rettangolo di gioco, perchè Donnarumma non sarà il solo a mancare, fra i soliti titolari di ambedue le squadre. Out saranno anche D’Ambrosio e Miranda, sempre per problemi fisici. Sarà Ranocchia ad affiancare l’intoccabile Skriniar al centro della difesa dell’Inter. Fra i rossoneri tornano Suso e Romagnoli,…

Milan – Atalanta: Gattuso ci crede, il Milan… vedremo

Si accendono le luci su San Siro, stasera alle 18 per Milan – Atalanta. Dopo la disfatta di Verona, i rossoneri ospitano i bergamaschi per il match valevole per la diciottesima giornata di campionato, penultima gara di andata e penultima di questo 2017. Mister Gattuso ha iniziato la sua conferenza stampa di ieri, a Milanello, parlando del ritiro. “Siamo stati assieme più di qualche ora, è stato bello vedere le mogli e i bambini. Abbiamo fatto una bella cena tra di noi e abbiamo lavorato. Abbiamo fatto qualche ora più in campo, ma non rinnego che questa squadra ha sempre lavorato. Ci serve più veleno: non significa spaccare le gambe…

La vittoria torna con… Bonaventura. Le pagelle

DONNARUMMA Voto 6,5: vola al minuto 20 su azione d’angolo, poi ancora al minuto 44 e para al minuto 77, soffre l’agitazione della squadra che segue i due vantaggi. ABATE Voto 6-: insidioso tiro cross al minuto 2, spinge appena può, sebbene sia la sua fascia il punto debole dal quale arrivano le insidie per la porta rossonera. MUSACCHIO Voto 5,5: Destro gli scappa sull’azione del pari. BONUCCI Voto 6+: sta meglio e si vede, chiude, sostiene, lancia. Conferma di essere in costante risalita. Sfiora il gol di testa al minuto 41. Attualmente non sembra più essere lui il problema. RICARDO RODRIGUEZ Voto 6: ordinato, poco incisivo, fa molto il difensore e non pecca di…

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