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Zuma

Posts published by “Zuma”

Marco Fumagalli, meglio conosciuto come Zuma, amante, filosofo ed esteta dello Sport in tutte le sue mille sfaccettature. Amo la palla tonda, quella a spicchi, quella ovale, le due ruote e tutto ciò che ci ruota intorno. Il mio nome lo devo anche a Van Basten anche se ho vissuto la mia adolescenza sotto le imprese di Carletto Ancelotti.

Date a Stefano quel che è di Stefano

Alla fine, dopo 24 risultati utili consecutivi, è arrivata la sconfitta. Poco male, a patto che la partita con il Lille sia stata solamente un incidente di percorso o una serata no, insomma una di quelle giornate in cui non gira proprio nulla. A mio avviso, in questi giorni che ci portano alla sfida contro il Verona, sarà fondamentale il lavoro e l’impostazione che saprà dare Pioli. L’otto marzo scorso quando perdemmo in casa contro il Genoa, Pioli non era considerato altro che un semplice traghettatore chiamato solamente per portare in salvo una squadra che era nata male, ma proprio male, con la breve era Gianpaolo e che continuava ad…

Il bilancio di questo “caldo” mercato invernale

In questa ultima sessione di mercato abbiamo visto un Milan molto attivo sia in entrata che in uscita. Definire quindi “di riparazione” questa finestra di calciomercato mi pare un errore, o comunque, una mera semplificazione della strategia che ha messo in atto la società. La stagione rossonera ha toccato il punto più basso pochi giorni prima di Natale con i cinque schiaffi presi dall’Atalanta. Maldini e Boban sono stati così costretti a dare concretezza alle voci riguardanti il ritorno di Ibra. Un Milan agonizzante e tramortito necessitava di un campione che fosse leader dentro e fuori dal campo, che catalizzasse su di sè tutta l’attenzione distogliendola dai problemi della squadra e…

IL RIGORE prima di tutto

Per carità, Vujadin Boškov era solito ripetere la frase “è rigore quando arbitro fischia” e su questa massima non possiamo che essere d’accordo. E’ pur anche vero che gli arbitri sono esseri umani e, di conseguenza, possono sbagliare e, quindi, non fischiare un calcio di rigore anche quando quest’ultimo è evidente e palese. Quanto però sta succedendo quest’anno al Milan in fatto di rigori ci porta inevitabilmente ad una riflessione. Vediamo dunque di analizzare meglio la questione, o meglio, la relazione rossoneri-rigori, usando un acronimo: “RoRi”. 16 gennaio, finale di Supercoppa Italiana, minuti finali di gioco. Conti nell’area juventina, a pochi passi dalla porta, subisce l’intervento di Emre Can che…

San Siro: è giunta l’ora dell’addio?

Sembra davvero che questa sia la volta buona, la volta in cui Milan e Inter si trasferiranno in una nuova casa, in un Giuseppe Meazza bis, in un San Siro bis. Da diverso tempo entrambe le società stanno realizzando studi e progetti per dotarsi di uno stadio di proprietà, ma, per diversi motivi, ciò non si è mai concretizzato. Sono state ipotizzate diverse aree di Milano e sono state ideate differenti soluzioni che però sono poi ogni volta naufragate. La più famosa è senza dubbio quella portata avanti da Barbara Berlusconi, negli ultimi anni della presidenza di papà Silvio, quando si arrivò davvero vicini alla costruzione di uno stadio di…

Giù le mani da Patrick Cutrone!

Nelle ultime settimane si è vociferato, troppo e spesso, di una possibile cessione a fine stagione di Patrick Cutrone. Il giovane attaccante rossonero si è dovuto spesso sedere in panchina a causa dell’uragano Piatek (8 in 9 partite). La costanza di rendimento del centravanti polacco, la sua fame in zona goal, il suo killer instinct hanno, di fatto, trasformato il bomber italiano in valida alternativa da utilizzare magari a partita incorso, nei minuti finali. Mentre, nella prima parte di stagione, Patrick è stato utilizzato spesso anche dal primo minuto per varie ragioni come per esempio il rendimento poco brillante di Higuain, le squalifiche dell’argentino e un modulo a due punte…

Gattuso, il vero condottiero rossonero!

Lo scorso 27 ottobre pubblicai un articolo in cui scrissi che il Milan si stava trasformando nell’Inter a causa di una nota tendenza, ossia l’avvicendamento continuo di un gran numero di allenatori sulla panchina rossonera. Gran parte dell’epopea Berlusconi è stata segnata da tecnici che sposavano un progetto agli albori e lo portavano avanti per più stagioni. Basti pensare a Sacchi, Capello, Ancelotti e Allegri. Con l’esonero però dell’allenatore livornese, si è rotta quella tradizione e, nel giro di pochi anni, un gran numero di tecnici ha allenato la squadra rossonera. Ciò che per anni era stata un’eccezione, sembrava si fosse trasformata in regola. Gattuso in più di un’occasione quest’anno…

Febbraio, eppure già si pensa al calciomercato

Il campionato non è ancora finito, anzi, mancano una quindicina di giornate al termine, che non sono poche. Non sappiamo ancora se e quale competizione europea giocheremo la prossima stagione. Non conosciamo il nuovo verdetto che il TAS emetterà all’ennesimo ricorso fatto dalla società rossonera per cercare di rientrare nei limiti del fair play finanziario, ma in maniera graduale. Siamo a febbraio, eppure ci piace già pensare al mercato estivo, al Milan che sarà, alla squadra che vedremo in campo il prossimo anno. ALLENATORE Innanzitutto ci chiediamo chi siederà sulla panchina del Diavolo. In caso di qualificazione alla prossima Champions League, la conferma di Gattuso pare essere scontata. Nel caso…

2019: Il Milan sta cambiando rotta?

Il primo mese di questo 2019, oramai passato, ha portato nella Milano, sponda rossonera, numerose novità. Possiamo tranquillamente affermare che questi trentuno giorni hanno cambiato il Milan, le sue prospettive stagionali e, forse, anche il medio-lungo corso di questa società. Vediamo di entrare più nel dettaglio.   Risultati La squadra di Gattuso ha concluso il proprio 2018 con una vittoria di misura sulla Spal, a conclusione di un periodo difficile a causa dei numerosi punti persi in campionato e dell’eliminazione dall’Europa League. Questo nuovo anno è iniziato diversamente, in campo si è vista una squadra differente, convinta di sé, più ordinata, più tosta da affrontare. Questo cambiamento si è subito…

Supercoppa Italiana: chi diventerà il re?

La Supercoppa Italiana è un dolce ricordo per i tifosi rossoneri, forse l’unico degli ultimi cinque o sei anni. Era infatti il 23 dicembre 2016 quando il Milan si aggiudicò la Coppa, proprio contro la Juventus, grazie al miracolo di Gigio Donnarumma sul rigore di Paulo Dybala. Sono passati poco più di due anni, di acqua sotto i ponti ne è passata e i cambiamenti sono stati parecchi. Allora sulla panchina del Diavolo siedeva Montella, mentre oggi troviamo Gattuso, nel 2016 il proprietario era ancora Silvio Berlusconi (fu il suo ultimo trofeo), mentre oggi abbiamo il fondo Elliott, in altre parole la famiglia Singer, l’amministratore delegato era Adriano Galliani, oggi…

Siamo diventati come l’Inter

Ho intitolato questo articolo con una provocazione, che però bene spiega quanto sta accadendo in questi ultimi anni al Milan. Siamo diventati anche noi dei gran “mangiallenatori”. Per anni siamo stati abituati ad avere lo stesso coach in panchina, ad aprire dei veri e propri cicli basati sulla stessa persona, o comunque sul medesimo staff. Basti pensare a Sacchi, Capello, Ancelotti, Allegri, e in parte anche Zaccheroni. Dopo l’esonero nel gennaio 2014 dell’attuale tecnico bianconero in seguito alla sconfitta per mano del neopromosso Sassuolo (quando Berardi fece 4 gol), il Milan ha cambiato ben 6 allenatori in poco più di 4 anni e mezzo e, forse, tra qualche giorno, il…

Che fine ha fatto la dirigenza cinese?

La scorsa stagione per mesi ho sostenuto la proprietà cinese, o meglio, ho chiesto di concedere tempo alla nuova dirigenza affinché riuscisse a dare atto a ciò che aveva promesso. Purtroppo gran parte degli annunci fatti sono stati disattesi ed il dato pubblicato la scorsa settimana relativo al debito accumulato nel solo anno di esercizio di Yonghong Li testimonia il fallimento di quel progetto. E’ anche vero che i ricavi sono aumentati, di conseguenza qualcosa di buono è stato fatto (merito di Fassone?), ma le perdite sono davvero state considerevoli. A livello di mercato il lavoro fatto da Mirabelli non è certo tutto da buttare perché quest’anno alcuni giocatori stanno…

Bonucci – Milan: un errore per tutti!

Qualche giorno fa il nostro ex “Capitano” Leonardo Bonucci ha ammesso in un’intervista che il trasferimento al Milan è stato un errore commesso a seguito di una decisione frettolosa e dettata dall’istinto. Per carità, tutti possono sbagliare e poi comprendere a posteriori che quella scelta, quella decisione è stata un errore, dopotutto nessuno è infallibile. Credo però che Bonucci avrebbe potuto risparmiarsi quella frase, perlomeno per rispetto nei confronti di tutti quei tifosi che per un anno lo hanno sostenuto ed acclamato, oltre al fatto di essere stato capitano (a mio avviso un errore di Fassone e Mirabelli) e quindi uomo simbolo rossonero. Leonardo è arrivato al Milan a seguito…

Un giocatore chiamato al riscatto

Va bene gli acquisti di Higuain, Caldara, Bakayoko, Castillejo, etc, ma la stagione del Milan si baserà molto anche sulla qualità delle prestazioni che saprà offrire uno dei colpi di mercato della scorsa stagione. Di chi stiamo parlando? Se non avete capito a chi mi riferisco, vi fornisco qualche indizio: argentino, centrocampista, proveniente dalla Lazio. Naturalmente il giocatore in questione è Lucas Biglia. Nel campionato precedente Biglia non è riuscito a ripetere quanto di buono aveva fatto con la casacca biancoceleste. E’ stato un anno travagliato per diverse ragioni, prima l’infortunio ad inizio stagione, subito dopo il cambio di allenatore e le diverse idee tattiche di Gattuso rispetto a Montella,…

Cosa aspettarci ancora dal mercato rossonero?

Quest’anno la campagna acquisti rossonera non è iniziata certo nei migliori dei modi a causa dei noti problemi societari che hanno visto l’uscita di scena di Yonghong Li e l’entrata di Paul Singer, anche detto Elliott. Mentre le altre rivali della serie A hanno fatto buoni (perlomeno sulla carta) colpi, o addirittura comprato campioni (Ronaldo), il Milan si è trovato costretto ad una tattica attendista che ha portato comunque a Milanello tre pedine: Reina, Strinic (già acquistati nei mesi precedenti) ed infine la scommessa Halilovic. Tre acquisti, di fatto, a parametro zero tanto che sembrava essere tornati all’ultimo periodo del Condor Galliani. Poi, quasi improvvisamente, tutto è cambiato con la…

Leonardo e Conte, idee vincenti?

Il CDA di domani sarà un importante, se non fondamentale, crocevia per il futuro del Milan. Sarà il Consiglio di Amministrazione in cui la società rossonera chiuderà ufficialmente la breve e burrascosa parentesi cinese per iniziare la nuova avventura americana. Una gestione che speriamo sia lunga, anche se ci crediamo poco, virtuosa (questo deve essere e, con ogni probabilità, sarà il must della nuova società), fortunata (qui non ci possiamo fare nulla) e vincente (il nostro vero desiderio). Usciranno di scena quindi i rappresentanti cinesi insieme al nostro oramai ex presidente Yonghong Li ed entreranno gli uomini di fiducia di Paul Singer. Il magnate americano sembra intenzionato a stravolgere e…

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