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Posts published in “Campionato”

Quando Iachini usò la testa per battere il (grande) Milan

22 febbraio, per cena il menu prevede Fiorentina-Milan. Arbitro della sfida, Calvarese. All’andata, al Meazza, assistemmo a un punto di svolta negativo della stagione. La squadra di Giampaolo fu infatti surclassata da Castrovilli, Ribery e compagni, che allora sembravano destinati ad un campionato ambizioso, con ottime prospettive Europee. Molte cose sono cambiate da allora, per esempio i due allenatori di Milan e Fiorentina. Nel capoluogo toscano è arrivato l’esperto Beppe Iachini. Trattasi in realtà di un ritorno: a Firenze ci è già stato per cinque stagioni da calciatore, nei primi anni ’90, proprio quando il Milan svettava incontrastato sul tetto del mondo. Tra l’altro, dal 1989 al 1994 fu compagno di squadra proprio di Stefano…

E’ mancato solo il colpo del K.O. Le pagelle del Milan

Un brutto Torino ha la fortuna di trovare un Milan sciupone (clamorosi gli errori di Ibrahimovic e Castillejo), ma la superiorità dei rossoneri non è in discussione. Finisce 1-0 con gol del solito Rebic. Le pagelle degli uomini di Pioli: DONNARUMMA Voto 6,0: primo tempo di assoluto riposo. Successivamente para su Belotti al minuto 56 e sbroglia uscendo con i pugni al minuto 69. CALABRIA Voto 6,0: vivace quanto serve. Va al tiro al minuto 14, poi, istruito a dovere, lascia ad Hernandez il compito di attaccare, mantenendo la posizione e limitando Ansaldi e poi Millico. KIAER Voto 6,0: a dire il vero poco sollecitato da Edera, che rimane avvinto a sé stesso, si fa…

Classifica cannonieri: nessun rossonero fra i primi 25

Se pensiamo che il miglior marcatore del Milan in campionato è un difensore, cioè il francese Theo Hernandez, con 5 centri all’attivo, ci rendiamo bene conto di come la carenza di giocatori capaci di vedere la porta sia uno dei primi problemi della squadra di Pioli. A metà febbraio 2020, la classifica marcatori è impietosa: fra i primi 25 migliori marcatori del massimo torneo nazionale ci sono sì bomber conclamati come Immobile, Ronaldo e Lukaku, ma anche giocatori che non dovrebbero fare del gol il loro pane quotidiano, per esempio Ilicic dell’Atalanta, Mancosu del Lecce (8 gol) o Gosens dell’Atalanta (7 reti). Ci sono anche vecchie volpi come Joao Pedro e Dzeko. E sempre fra…

Inter e Milan, statistiche su Clean Sheet e primi tempi

Nel derby di Milano prossimo venturo si affronteranno le squadre che, insieme al Verona, più volte hanno saputo mantenere imbattuta la propria porta (8 volte a testa). Tuttavia i rispettivi percorsi in campionato sono caratterizzati da una distribuzione di gol (realizzati e subiti) piuttosto diversa. Il Milan, ad esempio, è la squadra di serie A ad aver totalizzato meno over 1,5, insieme all’Udinese (13 volte); i nerazzurri, invece, sono fra le squadre che più spesso hanno superato questa soglia (è successo in 19 occasioni, cioè nell’ 86% dei casi). Allo stesso modo, l’Inter è una delle squadre che segnano più gol entro il primo tempo (media di 1,09 gol segnati), mentre i rossoneri sono fra i…

Programmazione Sky – DAZN di oggi domani e lunedì, tutte le partite

Febbraio inizia con la 22ma giornata di campionato, la prima dopo la chiusura della sessione di mercato invernale. Vediamo dove e quando sarà possibile vedere le partite in tv : 1/2 15.00 Bologna-Brescia Sky 1/2 18.00 Cagliari-Parma Sky 1/2 20.45 Sassuolo-Roma DAZN 2/2 12.30 Juventus-Fiorentina DAZN 2/2 15.00 Atalanta-Genoa DAZN 2/2 15.00 Lazio-SPAL Sky 2/2 15.00 Milan-Verona Sky 2/2 18.00 Lecce-Torino Sky 2/2 20.45 Udinese-Inter Sky 3/2 20.45 Sampdoria-Napoli Sky

Tra mercato e ambaradan l’iceberg Cagliari di Maran

Nel mare (mosso) della confusione strategica in cui naviga ormai da tempo, la nave rossonera cerca di trovare la rotta perduta. Alcuni (pochi) illuminati ottimisti credono ancora che possa farcela. Bisogna dar tempo al comandante.. eccetera eccetera. Alcuni accorgimenti sono già stati presi. Si è issata una “nuova” vela svedese, un’imponenza verticale che ci si augura possa bastare a risolvere i problemi finalizzativi. Ma chissà se davvero li risolverà. Intanto si vocifera di una rivoluzione in vista, forse già cominciata con i movimenti in uscita di questi giorni. C’è il rischio che passi in terzo piano, ma ci sarebbe anche un avversario da affrontare nelle prossime ore ed è proprio di questo che vorrei parlare.…

Se a segnare fossero solo gli italiani… il Milan sarebbe penultimo

Sul sito transfermarkt.it , nella sezione classifiche, è possibile divertirsi a constatare quale sarebbe la graduatoria se si tenesse conto solo ed esclusivamente delle reti segnate dai giocatori italiani di ogni squadra di serie A. Ebbene, ne scaturirebbe una classifica abbastanza sorprendente, con il Lecce addirittura al primo posto del campionato. In seconda posizione ci sarebbe la Lazio, al terzo posto il Verona di Juric, quarto sarebbe il Brescia e quinta l’Inter. La Juventus di Sarri? Nelle retrovie della classifica, al tredicesimo posto. Il Milan farebbe anche peggio, sarebbe infatti penultimo. Ultima l’Atalanta di Gasperini.  Ecco la particolare classifica che verrebbe fuori: 33 Lecce 30 Lazio 29 Verona 29 Brescia 26 Inter 26 Sassuolo 26…

Record di spettatori a Bergamo per Atalanta-Milan. Rossoneri obbligati a non perdere

C’è un clima di apparente serenità ritrovata in casa Milan, gli ultimi risultati pur non esaltanti, hanno almeno allontanato una parola fin troppo ricorrente negli ultimi mesi, la parola sconfitta. Con Pioli le partite perse sono state 3 in 9 matches disputati, il 33%. Con Giampaolo furono 4 su 7, cioè il 57%, quasi il doppio. Sì, le strisce considerate non sono lunghe, ma questi piccoli numeri servono se non altro a confermare il trend in miglioramento. Il che non è neanche poco, visto che lo scopo del cambio di panchina era proprio invertire l’andamento e, soprattutto, fare più punti. Un clima di apparente serenità, dicevo, ma è una situazione assolutamente instabile perchè tutto può…

Un campionato differente: equilibrato ma non avvincente

Dopo anni di stucchevole monotonia, siamo alle prese con una edizione apparentemente più equilibrata del massimo torneo nazionale. Eppure, a mio parere, ci sono ben poche note di merito da appuntare. Quali sono i temi caldi su cui si accende il dibattito? La capacità di dominio di una squadra? Macchè. L’Inter capolista ha vinto 8 partite su 12 di misura, la Juventus 9 su 11. Decisivi sono spesso gli arbitraggi, i tocchi di mano più o meno evidenti, gli interventi o i non interventi del Var. Infatti è di quello che si parla più che altro. Ci si emoziona per un on field review più che per una bella azione conclusa con un bel gol. Gli…

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