Milan- PSG 2-1, le pagelle di Pulisic e compagni

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StadiodiSanSiro

MAIGNAN Voto 7,0: para al minuto 7 su Mbappe e al minuto 11 su Dembelé. Sventa, con un’uscita bassa al minuto 14, un’occasionissima dello stesso Mbappe che poi spaventa efficacemente al minuto 24. Glaciale e chirurgico, comanda la fase difensiva con l’autorità di un Comandante marinaro nella burrasca. Prestazione pari a quella di un bomber. Albertosi che dice? Concludendo, Supermike nel confronto con l’altro portiere, di cui al momento non ricordo il nome non sfigura affatto, anzi.

CALABRIA Voto 6,5: “sarà una serata complicata” sembra dire dopo il primo scatto di Mbappe. Ma lui da gran Capitano non molla mai e corre su e giù come nelle sue migliori giornate. Apprezzabile in fase di palleggio concede al francese il minimo sindacale per un fenomeno del genere.

THIAW Voto 6+: poteva fare meglio sul gol del vantaggio ospiti. Lotta senza paura di piede e di testa e senza andare molto per il sottile spazza, spazza, spazzacamino. Kolo Muani esce piangendo, preso nella morsa feroce del duo centrale rossonero.

TOMORI Voto 6,5+: esibisce un destro su punizione al minuto 31. Duella al massimo delle sue qualità. L’Ispettore Fikayo è di nuovo on the road e per i cattivi non c’è scampo.

THEO HERNANDEZ Voto 7,0: si rivede nelle sue scorribande da un lato all’altro del campo come ai vecchi tempi. Il fratello brutto stasera è quello dall’altra parte. Attento e cattivo anche in fase difensiva limita al massimo Dembelè. Impegna al minuto 63, con un sinistro nell’angolino basso a destra, il portiere della squadra francese di cui ancora non ricordo bene il nome.

LOFTUS CHEEK Voto 8,0: giocatore di altro livello, conferisce peso, qualità e personalità al centrocampo. Parte palla al piede e per fermarlo servono le cattive maniere tanto che volte il giallo sembra pure poco. Non centra la porta al minuto 5, avesse segnato sarebbe stata la partita perfetta. Imprescindibile.

MUSAH Voto 6,0: fallisce al minuto 11 un rigore in movimento, di quelli che avrei tirato meglio persino io con gli infradito, ma non si nasconde mai e si assume le sue responsabilità, nella nostra e nella loro metà campo. Corre sempre ed è ovunque e appena può parte per sfondare. Generosissimo.

REIJNDERS Voto 6,0: meglio nei tre di stasera che nei due di sabato. Anche lui come Pulisic non eccelle ma evidenzia una buona conduzione palla nel traffico delle ore di punta. Grande 1-2 al minuto 47. Anche lui contribuisce a modo suo.

PULISIC Voto 5,5: la nota stonata della serata. Non eccelle sotto l’aspetto tecnico (e si vede subito dall’inizio), ma fornisce un contributo apprezzabile in fase di contenimento. Colpisce sbilenco al minuto 39.

GIROUD Voto 7,5: sembra una di quelle serate tutta rabbia repressa. Tanta fatica ma poco risultato. Non batte bene su controfuga di Loftus Cheek ma entra nell’azione del pari impegnando il portiere della squadra ospite di cui continuo a non ricordare il nome. Ma sul cross di Theo al minuto 50 regala a tutti, ma soprattutto a quelli di una certa età, un’altra occasione per perculare a vita i dirimpettai della seconda squadra di Milano, mettendo sullo stesso piano (quello inferiore) Skriniar e Collovati. Un altro poster da appiccicare al muro.

LEAO Voto 8,5: fosse sempre questo per 20 partite l’anno, saremmo a raccontare un’altra storia. Va subito al tiro al minuto 2 e poi serve per la battuta di Loftus Cheek al minuto 5. Un problema insormontabile per quello dalla sua parte. Pareggia in rovesciata al minuto 12 e poi prosegue con giocate di livello assoluto. Anche su di lui molti falli frutto della disperazione.

PIOLI Voto 7,0: partita perfetta, o quasi, che serve oltre che a rilanciarci nel girone, anche ad alimentare i rimpianti. Perché c’è voluto il PSG del portiere di cui non ricordo il nome per ammirare siffatta prestazione? Tutto o quasi ha funzionato, soprattutto la fase difensiva contro una squadra molto forte in attacco un po’ meno nelle retrovie. Squadra costruita per l’1-4-3-3, e basta. Perciò gli esperimenti lasciamoli a chi fa l’alchimista di mestiere. A certi (questi) livelli non è mai un problema tecnico. Se uno è forte il sabato, lo è pure il martedì e viceversa. Il Leao visto sabato non era nemmeno la controfigura di quello di stasera. Allora, il problema non è in campo, ma fuori campo. E va risolto, subito, per non avere rimpianti.

OKAFOR Voto 6,5: messo dalla parte giusta del campo, nel finale pizzica le mani del portiere della squadra francese di cui tuttora non ricordo bene il nome.

KRUNIC S.V.: in una serata pressoché perfetta, non poteva mancare lui, con il suo aplomb, la sua eleganza, il suo charme.

FLORENZI S.V.: entra perché anche i Supereroi come Capitan America possono accusare crampi.

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