Una partita come tante altre negli ultimi anni rossoneri

 Ci risiamo. Ancora una volta a parlare di panchina super traballante, di probabilissimo esonero in caso di sconfitta, di crisi, di ricerca di una svolta. Pane per i denti dei tifosi del Milan. Stasera, contro il Sassuolo che di problemi ne ha più di noi,  assisteremo ad una di quelle partite da dentro o fuori di cui abbiamo ormai perso il conto. Poi alla successiva ci sarà il Napoli. Spiace dirlo, ma ci sono tutti i presupposti per perdere ulteriore terreno, perchè Bucchi si gioca la panchina tanto quanto Montella.  Di certo i neroverdi avranno motivazioni a sufficienza per cercare di prendersi i 3 punti. Il Milan… non ci giureremmo.

Per quanto battagliero dica di essere, in caso di una sconfitta, quasi certamente Vincenzo Montella cadrebbe dalla sua panchina. Diciamo quasi perchè Fassone e Mirabelli sembrano molto testardi nel voler perseguire i propri piani e, forse anche per orgoglio, potrebbero comunque voler continuare con il tecnico campano perfino in caso di ennesima debacle.

Il tecnico rossonero si affiderà ancora una volta ad alcune delle sue più solide convinzioni: in attacco, supportato dalla fantasia (si spera) di e . In difesa torna Bonucci dopo la squalifica, insieme a lui giocheranno Romagnoli e Zapata, mentre l’unica sorpresa della giornata è l’esclusione di Rodriguez, che forse finora è stato impiegato fin troppo. Montolivo e Kessie al centro, ai loro lati e Borini.

Bucchi e il suo Sassuolo rispondono con una formazione praticamente tutta italiana: Falcinelli in avanti, con Ragusa e Politano sugli esterni. A centrocampo Sensi e Mazzitelli si contendono un posto, con il secondo forse favorito. Non ci sarà Berardi e per il Milan questo è un bene, visti i precedenti.

L’andatura di entrambe le squadre fa registrare quattro punti nelle ultime 5 partite: ultimamente Sassuolo e Milan stanno viaggiando alla stessa velocità. Sarà pareggio?


MILAN (3-4-2-1): G. Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli; , Kessie, Montolivo, Borini; , ; . Allenatore: Vincenzo Montella.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Mazzitelli, Magnanelli, Missiroli; Politano, Falcinelli, Ragusa. Allenatore: Cristian Bucchi.

Nils

Non possiedo preziosi monili, non colleziono vinili e non difendo diritti civili. Seguo spesso l'istinto. Ai tempi delle scuole elementari decisi di tifare Milan. Nell'autunno 2013 mi venne l'idea di creare questo sito (online dal primo gennaio 2014). Considero normale, anzi indispensabile, un certo livello di faziosità, specialmente quando si parla di calcio, l'importante (per me, tu fai pure quello che vvvuoi) è non esagerare con la dose. Notate bene: a volte scrivo cose senza senso, perciò non prendetemi troppo sul serio.

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